La campionessa norvegese è risultata positiva al clostebol nello scorso mese di settembre mentre si trovava in Italia

La prima "sentenza" riguardo la positività della campionessa di sci di fondo Therese Johaug è arrivata: l’Agenzia antidoping norvegese ha sospeso la scandinava per due mesi in attesa di svolgere un esame più approfondito sulla vicenda.

Ricordiamo che la vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo di sci di fondo è risultata positiva al clostebol (si tratta di un anabolizzante contenuto in una crema solare) nello scorso mese di settembre mentre si trovava in Italia. A questo punto la Johaug sarà costretta a saltare la prima parte di stagione di Coppa del Mondo.

Il presidente della commissione antidoping che ha sospeso l’atleta, Anstein Gjengedal, ha così commentato a caldo la decisione presa:

"Al momento non si può dire che l’atleta sia esente da responsabilità. Perciò è stata richiesta la sospensione, che impedirà all’atleta di prendere parte a competizioni e a sessioni di allenamento organizzate insieme al resto della squadra.

Detto questo la posizione presa oggi riguarda soltanto la questione della sospensione, e che in questo momento non intendiamo rilasciare commenti sui particolari del caso”.