L'atleta paralimpico è stato oggetto di un post di cattivo gusto da parte di Giuliano Parodi, sindaco della città in provincia di Livorno

La campagna elettorale e l’attesa per il referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre sta assumendo contorni sempre più inquietanti.


Stavolta a essere finito nel mirino della critica e di battute poco simpatiche è Alex Zanardi, campione paralimpico che, come tutti ben sanno, è privo degli arti inferiori. Nei giorni scorsi, Zanardi aveva dichiarato la propria volontà di voltare sì al referendum, provocando le ire dei sostenitori del no tra cui c’è anche Giuliano Parodi, sindaco di Suvereto (provincia di Livorno).

Alex Zanardi vota SI… peccato lo facevo più in 'gamba’”, il post che Parodi ha affidato al proprio profilo Facebook. Immediate le critiche, gli insulti e addirittura le minacce di morte che hanno spinto il sindaco a rimuovere il post. Troppo tardi, però: le sue parole avevano già fatto il giro del web. Lo stesso Parodi si è poi difeso parlando di una battuta per muovere le coscienze, una sorta di satira, ma non è bastato. 

Sull’accaduto è intervenuto anche Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico: “Desidero esprimere la mia più sincera solidarietà nei confronti di Alex, non solo perché ognuno di noi ha il diritto di esprimere democraticamente, in un paese civile, le proprie opinioni, ma soprattutto perché, con quelle parole, virgolettando in maniera davvero disgustosa il riferimento alla disabilità di Alex, il sindaco di Suvereto ha non soltanto offeso un campione, che tanto ha dato allo sport italiano, ma ha dileggiato chiunque si trovi in una situazione di disabilità, come il sottoscritto”, riporta Gazzetta.it.