Quattro su quattro per le formazioni italiane impegnate in Champions League. Vincono sia Venezia che Varese

Settimana giornata che sorride alle squadre italiane, per la prima volta a segno tutte insieme.

Bottino pieno per le italiane in Champions League. Dopo  i successi esterni infatti di Avellino e Sassari rispettivamente in Lituania ed in Serbia, nella seconda giornata del settimo turno di gare sono arrivate le vittorie di Venezia e Varese che completano dunque un turno positivo per le formazioni italiane impegnate nella competizione FIBA.

Vittoria in Romania per la Reyer Venezia che espugna il parquet dell’Oradea per 73-69 portandosi al secondo posto in solitaria in classifica nel girone B grazie anche alla concomitante clamorosa sconfitta del Pinar Karsiyaka contro il Kataja. Partita davvero equilibrata quella giocata dalla squadra di De Raffaele contro i rumeni. La squadra di casa parte subito forte, 6-0 e 12-6 nel primo quarto ma Venezia, orfana di Peric e con il giovane Visconti in quintetto, reagisce ed al primo intervallo raggiunge la parità a quota 19. Nel secondo quarto la Reyer prova l’allungo portandosi sul 29-21 ma l’Oradea resta in gara con Lucic. Venezia mantiene sempre la testa dell’incontro anche nella ripresa ma la squadra di casa non molla ed il terzo quarto si chiude in parità sul 50-50.

L’ultimo quarto si apre col tentativo di allungo dei rumeni che si portano con Pasalic sul 55-50. Da li sono gli americani della Reyer a prendere in mano la situazione. Mcgee, Haynes e Ejim infatti firmano il parziale di 11-0 che riporta Venezia Avanti. L’ultimo tentativo di rimonta dell’Oradea è ancora con Pasalic che segna la tripla del -2 ma nel finale la Reyer è fredda dalla lunetta e porta a casa i due punti.

Miglior realizzatore per i lagunari è Haynes con 17 punti, bene anche Hagins, 12 per lui e soprattutto un Mcgee scatenato nell’ultimo parziale, 12 punti e 7 rimbalzi. Da segnalare invece per Oradea i 15 di Lucic e i 14 di Denison con 9 rimbalzi.

Dopo 5 sconfitte di fila torna al successo in Champions la Openjobmetis Varese che ritrova i due punti ottenuti soltanto nella prima giornata con il Villeurbane. La squadra di Moretti supera l’Oldenburg 76-71 al termine di una partita dalle due facce risolta nei secondi finale dalla squadra lombarda che ha trovato un ottimo Pelle, decisivo negli ultimi istanti di gara.

Vittoria fondamentale per Varese che può rilanciarsi in chiave qualificazione in vista del girone di ritorno, Oldenburg, seconda in classifica aveva un ruolino di marcia immacolato in trasferta con tre vittorie su tre partite giocate. Dopo un primo tempo sofferto, Varese si riscatta con un super terzo periodo in cui, dopo esser finita sotto di sette punti, la squadra di Moretti trascinata da Eyenga e Cavaliero piazza un parziale di 13-0 che riporta avanti la Openjobmetis.

Il finale è mozzafiato, Varese non riesce mai ad allungare in maniera decisa ed Oldenburg, nonostante i tanti errori impatta sul 68 pari a 2 minuti dalla fine. Pelle segna il nuovo vantaggio varesino ma è decisivo soprattutto in difesa quando nel possesso fondamentale della gara cancella un lay-up di Qvale e regala la vittoria a Varese, infallibile ai liberi, nonostante i tentativi di complicarsi la vita con un fallo sul tiro da 3 di Massenat.

Per la Openjobmetis il miglior realizzatore è Avramovic con 16 punti, bene anche Eyenga, 15. Dall’altra parte sono Qvale, 19 punti e 9 rimbalzi per lui, e De Zeeuw, 15 i migliori.