I voti alle squadre di Bundesliga della stagione appena finita: dal Bayern campione alle sorprese RB Lipsia e Hoffenheim

La Bundesliga 2016-2017 ha avuto ieri sera il suo ultimo verdetto: il Wolfsburg ha guadagnato la permanenza nel massimo campionato tedesco dopo aver vinto lo spareggio contro l'Eintracht Braunschweig, terzo classificato in Zweiteliga. Ripercorrendo i numeri della stagione e l'andamento di ogni compagine, ecco i voti

dell'annata squadra per squadra: dal Bayern Monaco campione per la quinta volta consecutiva al secondo posto del RB Lipsia, fino alle retrocessioni di Ingolstadt e Darmstadt.

Bayern Monaco (82): e sono 5 titoli di fila

Al primo anno con Ancelotti in panchina, i bavaresi non falliscono e vincono la quinta Bundesliga consecutiva, diventando per la 27esima volta Campioni di Germania. Primato di reti segnate (89) e miglior difesa del campionato con 23 reti subite: Lewandowski ancora una volta trascinatore (30 marcature) nella stagione dell'addio di Lahm e Xabi Alonso. Un titolo conquistato con tre giornate d'anticipo, senza troppi patemi, e primo posto finale con 15 punti di vantaggio sul RB Lipsia. Ancora, nettamente, i più forti della Germania. VOTO 8,5.

RB Lispia (67): ed è subito Champions League

Nata sette anni fa, la società della Sassonia giocava da neopromossa la sua prima stagione in Bundesliga. Per i 'Tori rossi', alla fine, l'annata si è dimostrata memorabile: secondo posto in classifica e accesso diretto ai gironi della prossima Champions League; l'RB, squadra più giovane del campionato con una rosa poco superiore ai 24 anni di media, è rimasta in corsa per il titolo fino alla quart'ultima giornata. I ragazzi di Hasenhuttl si sono messi in mostra in particolar modo nel girone d'andata, quando sono rimasti imbattuti nei primi 13 turni (un record, arricchito anche da una striscia di 8 vittorie consecutive). Qualche flessione successiva non ha messo a rischio un secondo posto meritatissimo. Timo Werner miglior marcatore con 21 reti e stagione da sottolineare per Keita e Forsberg (primato con 22 assist). VOTO 8,5.

Borussia Dortmund (64): una stagione da rivedere

Fuori dai giochi per il titolo già dal girone d'andata, i gialloneri di Tuchel hanno inseguito a lungo l'obiettivo Champions League, centrato alle spalle del RB Lipsia. Un campionato non dei migliori, dove il Dortmund ha dato il suo meglio tra le mura di casa: al Westfalenstadion (Signal Iduna Park), conquistati 43 dei 64 punti raggiunti, stesso risultato casalingo del Bayern Monaco. Secondo miglior attacco del campionato con 72 segnature, trainato dal capocannoniere Aubameyang (31 reti), per la prima volta vincitre del 'Torjagerkanone'. Annata transitoria da salvare in vista di un cambio di passo. VOTO 7.

Hoffenheim (62): biancoblu in Champions, è storia

La squadra allenata da Nagelsmann, sulla scia del più giovane RB Lipsia, termina al quarto posto conquistando per la prima volta l'accesso alle coppe europee: ad attendere i biancoblu, i preliminari di Champions League. Da inizio campionato, la squadra del Baden-Wurttenberg è rimasta imbattuta per 17 giornate, tutto il girone d'andata, stabilendo un primato tra i top 5 campionati europei. Quarto attacco della Bundesliga con 64 reti,  punto di forza della squadra è stato anche il reparto arretrato: 37 reti subite e terza miglior difesa della stagione. Sempre in orbita terzo-quarto posto, la squadra di Nagelsmann è stata quella ad ottenere i maggior numero di pareggi (14) e la seconda ad aver perso meno (4 sconfitte). Un risultato finale ben oltre i pronostici. VOTO 8.

Colonia (49): dopo 25 anni è di nuovo Europa

Nettamente staccato dalle prime quattro classificate, il Colonia ha condotto un campionato regolare come le precedenti stagioni; qualcosa in più però è arrivato e alla fine è stato quinto posto. Trascinata dal suo cannoniere Anthony Modeste (terzo miglior realizzatore del campionato con 25 reti), la squadra guidata da Stoger torna in Europa dopo 25 anni. Un traguardo meritato per uno dei club tedeschi più prestigiosi. VOTO 6,5.

Hertha Berlino (49): sesto posto, ma poteva essere di più

La squadra di Pal Dardai, per tutto il girone d'andata in orbita Champions League, ha sprecato la possibilità di raggiungimento del quarto posto con un girone di ritorno alquanto negativo, in cui sono stati conquistati appena 19 punti. L'Europa'minore' è stata raggiunta, ma pesano le 15 sconfitte stagionali, davvero troppe, in una stagione da 'bicchiere mezzo vuoto'. VOTO 6,5.

Friburgo (48): un'altra neopromossa in Europa

Neopromossa, la squadra di Streich si è ritrovata in Europa League un pò per caso; settimo posto in campionato e qualificazione ai preliminari europei grazie alla vittoria del Borussia Dortmund sul Francoforte in Coppa di Germania. Un risultato tanto inaspettato quanto meritato per la squadra di Streich, eletto  miglior allenatore della stagione in Bundesliga. Si torna in Europa dopo tre stagioni, da neopromossi. Scusate se è poco. VOTO 7.

Werder Brema (45): occasione sfumata, ma che risalita!

Dopo un inizio difficile, costato il posto all'allenatore Viktor Skripnik, la squadra viene affidata a Alexander Nouri; le cose non vanno per il meglio, ma i risultati sono in divenire. Una striscia positiva di undici giornate nel girone di ritorno proietta gli anseatici in scia dei posti per l'Europa League. Troppo tardi alla fine, ma una rimonta da ricordare. Tanto spettacolo, con il quinto miglior attacco (61 reti) e la seconda peggior difesa (64 reti subite). Max Kruse, 15 marcature, protagonista principale della stagione. VOTO 6.

Borussia Monchengladbach (45): Europa mancata dopo tre stagioni

La stagione dei 'Fohlen' è segnata dall'esonero di Schubert; in panchina, alla fine del girone d'andata, arriva Dieter Hecking. Ai 16 punti conquistati nelle prime 16 partite segue il corso col nuovo allenatore che fa cambiare passo alla squadra: non basta, tutto sommato, per arrivare in Europa. Una stagione transitoria. VOTO 5,5.

Schalke 04 (43): inizio da incubo e paura retrocessione

Dopo un inizio di stagione più che negativo (con 5 sconfitte di fila), la squadra allenata da Weinzierl ha abbandonato gli obiettivi ben più prestigiosi che si potevano immaginare, giocando un campionato non all'altezza del suo blasone. Deludente, e segnata da un grave infortunio, l'ultima stagione a Gelsenkirchen di Huntelaar, così come quella di Di Santo, mai a segno. Sorpresa Burgstaller, attaccante austriaco capocannoniere della squadra con 9 reti. Per i 'Minatori' una stagione che deve far riflettere. VOTO 5.

Eintracht Francoforte (42): un grande inizio, e poi...

I rossoneri guidati da Kovac sono stati protagonisti di una grande prima metà di campionato, quando ancora erano in scia dei posti per l'Europa che conta. Poi un calo profondo: appena 9 punti nelle ultime 15 giornate e una salvezza che si stava mettendo addirittura a  rischio. VOTO 5.

Bayer Leverkusen (41): una stagione da dimenticare

Per i rossoneri, protagonisti di un campionato di media-bassa classifica, stagione caratterizzata dall'esonero di Roger Schmidt dopo tre stagioni in panchina. Alla 23esima giornata arriva il nuovo tecnico Korkut: le cose non cambiano in meglio, salvezza conquistata solo alla penultima giornata. Chicharito Hernandez (11 reti) non basta; il peggior campionato del Bayer degli ultimi 14 anni. VOTO 4,5.

Augsburg (38): una salvezza difficile

Anche la squadra bavarese ha vissuto una stagione travagliata; esonerato Schuster a metà campionato, ecco in panchina l'allenatore della seconda squadra, Baum. Da 'interim' porta la squadra fino a fine stagione: la salvezza è soffertissima. VOTO 5.

Amburgo (38): ancora una volta sul filo di lana

La squadra anseatica, per l'ennesima stagione, si gioca la salvezza all'ultimo respiro. Dopo l'esonero di Labbadia, dalla sesta giornata arriva in panchina Gisdol; il campionato degli anseatici vive sempre tra i bassifondi della classifica, non trovando lo slancio decisivo per una salvezza tranquilla; che arriva all'ultima giornata, nello scontro diretto contro il Wolfsburg...all'ultimo minuto. 33 reti segnate (secondo peggior attacco) e 61 subite, quarta peggior difesa3. Quanta sofferenza, ma l'Amburgo rimane l'unica squadra, dalla creazione del girone unico della Bundesliga nel 1963, ad aver disputato tutte le sue edizioni. VOTO 4,5.

Mainz (37): delusione e paura

Con la peggior stagione in Bundesliga dal suo ritorno stabile nel 2009, il Mainz di Martin Schmidt si salva solo per la migliore differenza reti sul Wolfsburg. Girone di ritorno disastroso con appena 16 punti conquistati. Ripartire sotto altri presupposti, se possibile. VOTO 4,5.

Wolfsburg (37): la peggiore stagione di sempre per i 'Lupi'

Tre cambi di panchina a stagione in corso (prima Hecking, poi Ismael, infine Jonker) con la squadra comunque sempre nei bassifondi della classifica. Mario Gomez (16 reti) trascina, ma lo scontro decisivo con l'Amburgo all'ultima giornata va male. La salvezza arriva solo attraverso lo spareggio nel derby contro l'Eintracht Braunschweig. La peggiore stagione di sempre per la squadra campione di Germania nel 2009. VOTO 4,5.

Ingolstadt (32): campionato generoso, ma non basta

La squadra bavarese retrocede dopo due anni in Bundesliga dalla sua prima promozione. Guidata da Kauczinski fino alla nona giornata, la squadra viene affidata a Walpurgis fino alla fine del campionato; dopo i 12 punti conquistati nel girone d'andata, i 20 del ritorno non bastano ad evitare la retrocessione, che arriva alla penultima giornata. Difesa più battuta con 67 reti subite. Un campionato comunque generoso. VOTO 5.

Darmstadt (25): destinata a retrocedere

I 'Lilien' dell'Assia salutano la Bundesliga, ritrovata due anni fa dopo 33 anni. Una stagione segnata da tre cambi di panchina (Meier, Berndroth, infine Frings), con la squadra che, dalla quindicesima giornata, ha occupato ininterrottamente l'ultima posiizone in classifica. Peggior attacco con 28 reti segnate e squadra più battuta con 23 sconfitte. Retrocessione meritata, arrivederci. VOTO 4.


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