L'ex milanista è intervenuto ai microfoni parlando del suo rapporto con la società e del suo futuro nel calcio sempre più in bilico

La clamorosa notizia questa volta arriva dal campionato americano, la MLS. Ricardo Kakà ha annunciato di non voler proseguire il suo rapporto contrattuale con l'Orlando City, club in cui è in forza dal 2015.

Tre anni bellissimi, un ciclo fantastico che, come ogni cosa, è destinato ad avere una fine. La stella brasiliana ex Milan e Real Madrid, ormai quasi del tutto eclissata in questo finale di carriera, si appresta a lasciare la squadra della Florida dopo ben 74 presenze e 24 reti all'attivo realizzate fin qui. Lo farà il prossimo 30 dicembre, quando giungerà al termine il contratto che lo lega alla società di Orlando. A renderlo noto lo stesso Kakà nel corso di una conferenza stampa indetta insieme al CEO Leitao:  

"La mia unica decisione al momento è quella di non rinnovare il mio contratto con l’Orlando City, ho bisogno di nuove sfide e nuove motivazioni. Le porte qui sono aperte per me perché amo questo club, ma ora come giocatore non sarò parte del club la prossima stagione: la mia esperienza da calciatore a Orlando finirà al termine di questa annata (contratto in scadenza il 30 dicembre). Vedremo cosa succederà nel futuro, se potrò tornare qui come GM, dirigente, o come allenatore".

E' un ciclo che sta finendo - ha poi continuato Ricky -, ho detto ai ragazzi ieri che qui è iniziato tutto in maniera diversa: abbiamo iniziato da amici diventando poi colleghi, al contrario rispetto a tutte le mie altre esperienze. E’ triste che tutto questo stia finendo, ma è giusto così. Sono stato visto come un insegnante ed un esempio qui, in tanti erano nervosi i primi giorni nel rapportarsi a me salvo poi capire che fossi semplicemente un ragazzo normale, questi anni sono stati incredibili e fantastici".

Parole certamente importanti, dal quale si evince in maniera chiara la volontà di non voler proseguire più il rapporto con l'Orlando City. E forse con il calcio in generale. Si, perché a 35 anni suonati i primi acciacchi si fanno sentire e diventa sempre più difficile recuperare in un calcio moderno più fisico, più veloce e dispendioso. Un addio che sembra avere una portata più grande di un semplice cambio di squadra, come lo stesso Ricardo aveva fatto capire pochi giorni fa ai microfoni: "Il calcio giocato non è più un piacere per me, sento dolore ogni volta che finisco una partita. Il mio corpo ne risente molto e a 35 anni è davvero dura recuperare”.

La parabola calcistica di un talento puro sembra essere giunta ormai al suo epilogo, e, malgrado Kakà lasci ancora aperta qualche possibilità di ricominciare altrove, la sensazione e che quel 30 dicembre sarà l'ultima volta. Addio al calcio? Lo scopriremo soltanto fra un paio di mesi.

SPORTNOTIZIE24 CONSIGLIA...

Ti piace scommettere sul calcio e sullo sport in generale? Noi di Sportnotizie24 consigliamo Bet365! Hai un altro bookmaker? Cambia adesso e fai una prova REGISTRATI ADESSO (il gioco è vietato ai minori di anni 18). Puoi guardare anche gli eventi sportivi in live streaming

Palinsesto delle partite di calcio e degli eventi sportivi di oggi in streaming

DA PC CLICCA QUI                       

DA MOBILE CLICCA QUI



 Vuoi scrivere per Sportnotizie24? Ecco come entrare a far parte del nostro team - clicca qui