Il club nerazzurro deve cercare al più presto di rientrare nei parametri di riferimento

L’Inter continua a studiare qualche mossa per il calciomercato sia invernale che estivo, soprattutto a centrocampo dove si sono viste le lacune maggiori.


La Gazzetta dello Sport oggi fa qualche nome. Si va da Krychowiak, per cui si è provato a proporre al PSG uno scambio con Kondogbia, fino a Biglia della Lazio, passando per Tolisso del Lione e N’Zonzi del Siviglia. Tutti obiettivi molto costosi e per nulla semplici da raggiungere, anche perché la concorrenza è tanta. Un altro nome è quello di Badelj della Fiorentina, anche questo costoso. 

Secondo Il Corriere della Sera, c’è un problema legato al Fair Play Finanziario. L’Uefa non intende infatti fare sconti ai nerazzurri che dovranno quindi rientrare al più presto nei parametri di riferimento, pena l’esclusione dalle prossime coppe europee. Toccherà allora al direttore sportivo Piero Ausilio e al direttore generale Giovanni Gardini far quadrare i conti. Entrambi sono in scadenza di contratto a giugno 2017, con i cinesi che al momento si sono presi altro tempo prima di rinnovare i loro contratti. Difficile però pensare che le uscite (servono circa 40 milioni) possano riequilibrare il fair play.