L'attaccante bianconero parla ai microfoni del Corriere dello Sport

Gonzalo Higuain torna a parlare ai microfoni del Corriere della Sera. L’attaccante della Juventus è stato molto criticato nelle scorse settimane.


"Sono più forte di tutto, anche delle critiche. Dicono tante cose, poi fai gol e passa tutto. I gol sono come il ketchup: ci provi e non arrivano, ma quando arrivano lo fanno tutti insieme. Non sono perfetto e cerco di migliorare ogni giorno. Ora sogno di vincere tanti trofei con la Juve, per la fiducia che ha avuto in me: voglio ricambiare con tanti gol e vittorie”.

E ancora: “"Credo che nessuno sia perfetto, neanche il migliore del mondo. Per cui io voglio sempre imparare. A volte è difficile accettare le critiche. Però ci vuole l’umiltà di ascoltare, per cercare di crescere ancora. È importantissimo segnare sempre, ma non sempre si riesce. Allora bisogna aiutare la squadra a vincere. Il gol può farlo anche il difensore, mentre l’attaccante può salvare un tiro avversario sulla linea. Ho fatto più di 300 reti in carriera, la prima alla Juve non era una liberazione. Ma è stata un’estate dura. Mi hanno massacrato. Hanno detto che stavo male e tante altre cose. Poi sono entrato, ho segnato e per tutti ero in grande forma, questo a volte non lo capisco proprio. Le critiche sul mio peso mi danno fastidio? No, ma se qualcuno ha dei dubbi può chiedere i dati fisici al preparatore, che è molto contento del mio lavoro". 

"Questa Juve può perdere lo scudetto? Adesso dipende da noi vincere o perdere. Siamo primi con 4 punti. Se lo perdiamo, è perché abbiamo fatto male. È semplice. Per fare bene in Champions dobbiamo migliorare tanto nel modo di giocare, perché abbiamo calciatori fortissimi per poterlo fare. E dobbiamo scendere in campo sempre con l’atteggiamento giusto. Al contrario di quello che abbiamo fatto col Genoa. Una squadra come la Juve non può prendere 3 gol in mezz’ora. Questo è sicuro. L’Atalanta è in un gran momento. Verrà a fare una grande partita. Ma vincere dipende solo da noi".