L'attaccante della Juventus parla ai microfoni di Tuttosport

Lunga intervista concessa da Gonzalo Higuain, attaccante della Juventus, ai microfoni di Tuttosport.


Si comincia parlando dei primi mesi trascorsi alla Juventus: Davvero una bella esperienza. Difficile a volte, ma mi hanno aiutato e sapevo dove stavo arrivando. C'è una pressione praticamente uguale a quella che c'è nel Real Madrid. Io sono arrivato qui per festeggiare tante Coppe, la Juve è nata per vincere. Qui ti trasformano in una macchina da guerra. Tra Torino e Madrid, la mentalità è la stessa: devi vincere tutto. Mi ha colpito il modo di allenarsi e la fame dei calciatori che hanno vinto 5 scudetti di fila. Voglio ripagare la fiducia del club".

Sull’arrivo alla Juve: “Quando mio fratello mi ha detto che la Juve mi voleva, sono rimasto sereno e tranquillo. I dirigenti della Juve sono stati molto decisi, è stata una decisione difficile. Era quello che mi sentivo e sapevo che sarebbe stata la scelta migliore per me. Vi assicuro che non è stata una decisione presa in due giorni. Sarà emozionante tornare al San Paolo, lì ho vissuto tre anni meravigliosi e sarò sempre grato alla gente. Però ora sono qua e sono felice. Con Sarri e con la squadra mi sono lasciato bene, con molti sono ancora in contatto ma col presidente no".

Sul mercato: “Che la Juve possa prendere i più forti non c'è dubbio. E' una squadra top, con una società forte. Il futuro? Non so se la Juventus sarà la mia ultima squadra in Europa. La mia testa sta qua. Quando finirà il mio contratto, avrò 32 anni e non sarà la fine della mia carriera”.