Sarà un'estate abbastanza travagliata per la Fiorentina, in atto una vera e propria rivoluzione

Che rivoluzione sia. La Fiorentina dopo una stagione travagliata in tutto e per tutto, come non ricordare l'eliminazione rocambolesca dall'Europa League contro il non irresistibile Borussia M'Gladbach, è pronta a rivoluzione tutto l'organico.

Con l'addio di Paulo Sousa sono già cadute e saranno prossime a cadere numerose teste nel comparto tecnico viola. Il caso più scottante sicuramente è stato il mancato rinnovo del capitano Gonzalo Rodriguez forse nel momento peggiore della sua avventura a Firenze. Situazione gestita male e difetti di comunicazione che hanno portato ad una separazione insperata quanto dolorosa. La retroguardia del neo tecnico Pioli perderà in qualità ed esperienza, da valutare infatti adesso l'arrivo del centrale brasiliano Vitor Hugo dal Palmeiras mentre il leader probabilmente sarà Davide Astori.

Il reparto che sicuramente sarà più frastagliato è il centrocampo con annesse ali d'attacco. Ufficiale ormai l'addio di Tello tornato al Barcellona per fine prestito, il prossimo ha partire è Borja Valero. Lo spagnolo ha lasciato il segno in tutte le stagioni a Firenze tanto da tatuarsi le coordinate della città toscana. L'interesse dell'Inter potrebbe portare ad una cessione l'ex Villarreal, stesso discorso vale anche per il croato Badelj. Ques'ultimo infatti è appetito da Tuchel per il suo Borussia Dortmund. Pronto a partire anche Josip Ilicic dopo la sua peggior stagione sotto il punto di vista realizzativo, dopo l'Atalanta sembra che la Sampdoria abbia spinto prepotentemente per lui il piede sull'acceleratore. 

Capitolo a parte merita la questione Bernardeschi. Uno dei talenti più luminosi sbocciati nel nostro calcio potrebbe lasciare la Fiorentina a fronte di un'offerta irrinunciabile. Pretese alte quelle della società viola, l'Inter comunque arriverà ad investire ben 40 milioni in relazione anche alla giovane età di Federico. 

Movimenti anche in attacco, il Milan scruta da vicino la situazione Kalinic. L'attaccante croato a gennaio aveva giurato amore alla Fiorentina nonostante le ricche sirene provenienti dalla Cina ma la maglia rossonera probabilmente lo porterà a lasciare Firenze. Occasione decisiva per Babacar? Considerazioni che spettano a Stefano Pioli che dovrà costruire una squadra letteralmente nuova da cima a fondo.



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