Praticamente certo l'addio di Arrivabene a fine stagione, dopo anche gli screzi avuti con Marchionne

Un'annata da dimenticare in fretta quella 2016 per la Ferrari. Doveva essere la stagione della svolta, quella del riavvicinamento alle Mercedes, invece l'esito e i risultati ottenuti parlano chiaro in modo assolutamente negativo.

Il raffronto tra il 2015 e il 2016 è incontrovertibilmente negativo: un anno fa la Ferrari chiuse con 428 punti, dietro alla Mercedes 703 e davanti alla Williams 257 e alla Red Bull 187. Quest’anno, con ancora 4 gran premi da disputare, la Ferrari 335, la Red Bull, per limitarci solo a questa, ne ha 385 punti.

A fine anno dunque molte cose sono destinate a cambiare. Prima su tutto e tutti ci sarà un nuovo team principal. Marchionne si prepara infatti a salutare Maurizio Arrivabene, il cui rapporto è andato deteriorandosi nel corso dei mesi.

Quindi è pronto a scattare il tam tam mediatico sul possibile sostituto, con candidato forte Mattia Binotto, già promosso durante l'anno come capo dell'ufficio tecnico in luogo di Allison.