Il nuotatore livornese, col tempo di 3’43″36, ha abbassato di 4 centesimi il crono storico di Rosolino datato Olimpiadi di Sidney del 2000

Ci si aspettava grandi cose da Gabriele Detti ai campionati assoluti primaverili di Riccione e il nuotatore livornese non ha tradito.

Infatti Detti si è aggiudicato la medaglia d'oro nei 400 stile libero con l'atleta dell'Esercito/SMGM Team Nuoto Lombardia che ha nuotato in 3'43"36, stabilendo il nuovo primato italiano su questa distanza. La gara dominata da Detti ha visto arrivare alle sue spalle Filippo Megli (3’50″28) e Domenico Acerenza (3’50″40).

Detti ha abbassato di 4 centesimi il crono storico di Massimiliano Rosolino (3'43"40) che resisteva dalle Olimpiadi di Sydney 2000. Con quel tempo Rosolino aveva vinto l'argento dietro a Thorpe alle Olimpiadi di Sidney. Questa di Gabriele Detti diventa il miglior crono mondiale stagionale, un chiaro messaggio per il mondo del nuoto.

Il 22enne livornese, bronzo nei 400 e nei 1500 alle ultime Olimpiadi di Rio, ha conquistato anche, e ci mancherebbe, il pass per i Mondiali di Budapest.

Detti ha parlato a caldo ai microfoni di Rai Sport: "Un onore avergli tolto il record, fa un effetto strano. E' andata bene, lo prendiamo subito e lavoriamo per migliorarlo".

Nelle altre gare, nei 50 rana il protagonista assoluto è stato Nicolò Martinenghi, primo italiano a scendere sotto il muro dei 27 secondi. Nelle batterie del mattino il 17enne varesino ha chiuso in 26"97 stabilendo il nuovo record italiano.