Un ottimo primo tempo degli azzurri viene vanificato dalla ripresa. Il Galles viene trascinato dalla precisione chirurgica di Halfpenny sui calci piazzati

L'Italia esordisce con una sconfitta al Sei Nazioni 2017. Nonostante un buon inizio di match per Parisse e compagni, il Galles ha dimostrato tutta la sua superiorità nel secondo tempo. 

Il conto alla rovescia è finalmente terminato: il Sei Nazioni 2017 dell’Italia è iniziato. L'Olimpico di Roma ha ospitato l'esordio della nazionale azzurra contro il favoritissimo Galles. Dopo le cinque stagioni con Jacques Brunnel sulla panchina italiana, è arrivato il giorno dell'esordio dell'irlandese Conor O'Shea alla guida degli azzurri. 

Un primo tempo fantastico per Parisse e compagni, che hanno smontato il gioco avversario costringendo i britannici a giocare in maniera fisica. Ed è proprio l'Italia a passare in vantaggio alla mezzora di gioco: passaggio no look di Parisse per Steyn che viene fermato a trenta centimetri dalla linea di meta e sfonda. Gori realizza e Canna subito dopo trasforma il tiro libero portando il risultato sul 7-0. A pochi minuti dal termine il Galles si procura un calcio di punizione, che Halfpenny realizza portando tutti a riposo sul 7-3. 

Nella ripresa gli azzurri vanificano tutto ciò che erano riusciti a fare di buono nella prima parte di gara. I gallesi rientrano dagli spogliatoi con tutta l'aggressività che non avevano messo prima schiacciandoci inesorabilmente. Halfpenny mette a segno altri due calci di punizione, assegnati per ostruzione uno e per placcaggio pericoloso l'altro, completando il sorpasso. L'ala del Tolone si conferma un cecchino mettendo a referto il dodicesimo punto per la sua nazionale dando il colpo del ko alla nazionale italiana. 

Nel finale di match il Galles dilaga con la meta realizzata da Webb e le solite trasformazioni di Halfpenny, che corona la giornata con una meta nel finale, portando il risultato finale sul 7-33.