L'Irlanda è troppo forte. I verdi battono l'Italia nel secondo turno del Sei Nazioni 2017

L'Italia del Rugby subisce una sonante sconfitta all'Olimpico contro l'Irlanda. 10-63 il finale. 

Primi dieci minuti tutti a favore della nazionale irlandese: l’Italia non riesce a toccare palla ed è costretta a difenderea a 10 metri dalla propria linea di meta. La difesa ad oltranza degli azzurri non riesce però a bloccare l’avanzata degli avversari: Keith Earls al largo riesce a schiacciare in meta la palla che vale il 7-0 con la trasformazione di Jackson. La rabbia irlandese però prosegue e al 18′ arriva la seconda meta di giornata con Stander, trasformata fortunosamente da Jackson. L’Irlanda vola e dopo continue fasi riesce a stanare la difesa azzurra al largo, trovando la terza meta con Keith Earls. Gli azzurri provano a metterci il cuore: un paio di azioni davvero fantastiche con maul avanzanti su touche e arriva la meta tecnica (trasformata da Canna per il 21-10) con annesso cartellino giallo per gli irlandesi. La superiorità irlandese non si placa e, nonostante i quattordici uomini in campo, arriva la quarta meta che vale anche il punto di bonus con Stander che chiude il parziale del primo tempo. L’Irlanda vuole dimostrare tutta la sua forza anche ad inizio ripresa e con il solito, meraviglioso, Stander, va a schiacciare ancora in meta. I secondi 40′ sono molto meno emozionanti, anche a causa del risultato già acquisito e della stanchezza delle due squadre. Neanche i tanti cambi messi in campo da O’Shea sono serviti a cambiar volto al match, con gli irlandesi dominanti in ogni fase. Il crollo fisico e mentale degli azzurri si fa sentire sul finale quando arrivano altre tre mete con Garry Ringrose e Craig Gilroy che disintegrano definitivamente l’Italia.