Il tecnico bianconero parla alla vigilia della difficile trasferta in Toscana: "Un mese complicato che parte da Firenze"

Max Allegri interviene ai microfoni nella consueta conferenza stampa alla vigilia dell'importante gara contro la Fiorentina.

Direttamente dal Media Center di Vinovo, il tecnico bianconero ha rilasciato in conferenza stampa le sue dichiarazioni alla vigilia di Fiorentina-Juventus, match clou della 20a giornata di Serie A. Diversi sono gli argomenti trattati.

Ecco le fasi salienti dell'intervista: "3-5-2 scelta e necessità - esordisce l'allenatore -, ci sono giocatori che hanno giocato molto, da valutare le condizioni di Chiellini che ieri aveva un po' di febbre, Barzagli ha giocato due partite, c'è fuori Lichtsteiner. Quindi devo trovare un terzino. Se non fosse così devo sicuramente cambiare qualcosa, ma non cambierà assolutamente l'atteggiamento della squadra che è la cosa più importante".

Sui talenti italiani Gagliardini, Berardi e Bernardeschi: "Sono due ruoli e talenti diversi. Gagliardini è giovane, è un test importante per lui l'Inter. Bernardeschi e Berardi sono bravi e ora in Italia abbiamo scoperto che ci sono tanti bei giocatori".

Sulla Fiorentina:  La Fiorentina tira molto da fuori area. C'è sempre da migliorare anche quando le cose vanno bene. I gol fatti sono importanti come quelli che non si subiscono. Domani è una gara complicata perché per la Fiorentina è sempre la gara dell'anno. Spero sia una gara in cui vincerà lo sport".

Sul black out contro l'Atalanta in Coppa: "Abbiamo giocato 18 gare e fatto tanti punti, passato il turno in Champions. I numeri sono dalla parte della Juventus ma dobbiamo lavorare su noi stessi. Non è tanto il black out sul 2-0 è che siamo di nuovo stati raggiunti in vantaggio. Stiamo comunque facendo una discreta stagione, vediamo di farla diventare bella vincendo tutto. Bisogna però subire meno gol, non fare fatica lasciando la spina attaccata quando sei in vantaggio". 

Sulla gara di domani, sui prossimi impegni e sul Milan: "Inizia un mese in cui abbiamo Fiorentina, Lazio, il Milan in Coppa Italia, Sassuolo fuori e l'Inter in casa. Non dico che si decide il campionato, ma uscendo da queste con vantaggio abbiamo la possibilità di andare in fondo. Sarà un bel quarto di finale, Juventus-Milan nella partita secca è sempre complicata. Sul lungo periodo la Juve è più forte ma nella gara secca il Milan fa tante cose, fanno tanti gol nella parte finale della partita. Ma ci penseremo fra 10 giorni".