Allegri carica la squadra: "Secondo me questo è il momento in cui noi dobbiamo spingere molto sull'aumentare la qualità del gioco"

Vigilia di campionato per la Juventus che, venerdì sera alle ore 20.45, sfiderà allo Stadium il Palermo di Lopez nella 25a giornata di Serie A.

Un match che per i bianconeri sulla carta sembra molto agevole, ma con anche il rischio di pensare troppo presto alla Champions League, col match contro il Porto di mercoledì 22 febbraio alle porte. Il tecnico bianconero Allegri lo sa bene e, nella conferenza stampa di presentazione del match coi rosanero, ha voluto tenere alta la guardia.

"Il pensiero va tenuto lontano per forza, perchè domani c'è da giocare una partita da vincere, perchè le vittorie dei campionati passano da queste partite. Tra l'altro il Palermo, da quando è arrivato Lopez, ha fatto una vittoria, un pareggio e una sconfitta in casa. E' una squadra che ha più ordine, che non concede spazi, quindi bisogna cercare di essere veloci tecnicamente, di essere aggressivi, soprattutto dobbiamo sapere che non possiamo spezzare. Siamo  a meno 14 dalla fine del campionato e ogni errore può costarci caro."

Sulla situazione infortunati/acciaccati e sulla probabile formazione:

"Pjanic sta bene, per il resto devo decidere. Visto che Chiellini e Barzagli stanno recuperando, tra domani e domenica sapremo se saranno a disposizione per mercoledì. Ci sono Rugani, Bonucci e Benatia. Può darsi che giochi Sturaro - le sue parole riprese da tuttojuve.com -, dipende se giocheremo con i 4 davanti o con i 3 in mezzo al campo. Devo valutare... perchè con Mandzukic fuori devo valutare come poter giocare".

Infine interpellato sulla due giorni di Champions League appena andata in archivio, Allegri ha commentato:

"Innanzitutto mi sono divertito molto. Quando si vedono le partite si portano a casa sempre dei suggerimenti, delle cose che uno può mettere in pratica e soprattutto che può imparare. Per quanto riguarda le partita di ieri, c'è da fare i complimenti al Napoli per la partita che ha fatto, non era semplice giocare a Madrid, per la prima per il Napoli, che non ha tantissima esperienza in campo internazionale.

La nostra Champions? Sicuramente a livello mentale bisogna essere all'altezza del Real, del Paris, del Barcellona, del Bayern Monaco. Bayern Monaco che qualcuno aveva il dubbio che forse quest'anno non potesse  andare avanti, invece anche lì ci va molta calma, perchè i tedeschi sono sempre duri da battere. Poi hanno qualità tecnica, hanno carattere. La Juventus deve migliorare. Secondo me questo è il momento in cui noi dobbiamo spingere molto sull'aumentare la qualità del gioco".