L'attuale Presidente rossonero avrebbe rifiutato la proposta dei cinesi di renderlo il numero uno onorario del Milan. Attesi sviluppi

Venerdì 3 marzo, dopo 31 anni di presidenza Berlusconi, il Milan diventerà di proprietà cinese E proprio i cinesi starebbero aspettando una risposta dall'attuale numero uno del Milan per quanto riguarda la carica di Presidente onorario che a Berlusconi non convince.

Il patron rossonero, stando a quanto afferma il Corriere dello Sport, avrebbe rifiutato la proposta cinese. Il motivo? Il concetto di Berlusconi è uno solo: "Perchè dovrei ricoprire la carica di Presidente onorario senza poi decidere nulla in sede di acquisti e confronti tattici con l'allenatore?". E il discorso fila dal momento che, in questi 31 anni di presidenza, Silvio Berlusconi ha sempre detto la sua su gran parte degli acquisti top che ha fatto il Milan negli anni passati e, soprattutto, sulle scelte tattiche spesso contestate ai suoi allenatori.

Il closing arriverà sicuramente il 3 marzo e, entro martedì 28 febbraio, la Sino-Europe Sports depositerà nei conti correnti di Fininvest i restanti 320 milioni di euro. Milioni che transiteranno prima dai loro conti lussemburghesi dove la cordata cinese farà riferimento per l'ultimo bonifico delle quote societarie rossonere. Senza contare, però, i debiti del Milan che ad oggi ammontano a 220 milioni di euro e questi verranno colmati da Ses in un lasso di tempo più o meno medio-lungo. 

Sta di fatto che Silvio Berlusconi avrebbe detto no alla presidenza onoraria, a meno che i cinesi non gli concedano un raggio decisionale più ampio di quello proposto qualche mese fa. I tifosi del Milan attendono sviluppi, settimana prossima si saprà molto di più.