L'ex portiere del Milan è ritornato in rossonero, scelto da Mirabelli e Fassone per ricoprire il ruolo di club manager

a cura di Ruggiero Daluiso

MILANO, 15 giugno - Il Milan riabbraccia Christian Abbiati. Il suo ritorno a Milanello è seguito a quello di Gennaro Gattuso, nuovo allenatore della Primavera. Abbiati svolgerà il ruolo di club manager e, ai microfoni di Premium Sport, ha espresso tutta la sua contentezza.

ORGOGLIO ABBIATI - "E’ straordinario e fantastico tornare al Milan, è la mia seconda famiglia". Sono state queste le prime parole di Christian Abbiati intervistato da Premium Sport. L'ex portiere rossonero ha poi continuato: "Il Milan è sempre stata la mia seconda famiglia e mi riempie d’orgoglio essere tornato: appena la società mi ha dato questa possibilità non ci ho pensato un secondo". Ma quale ruolo svolgerà Abbiati in società? A chiarirlo è stato lui stesso: "Sarò il nuovo club manager. Questo nuovo ruolo dovrò imparare a farlo ma principalmente dovrò stare con la squadra, dovrò essere presente come figura della società a Milanello e nei ritiri ed essere a contatto con i giocatori e con lo staff tecnico"

ECCO IL SUO RUOLO - Una figura di raccordo tra club e società e un punto di riferimento per i giocatori che indossano la maglia del Milan. Abbiati è uno dei giocatori più rappresentativi dell'ultimo ventennio rossonero e, grazie alle sue parate decisive, i rossoneri hanno conquistato lo scudetto del 1999 e la Champions del 2003: famosissime le parate su Bucchi a Perugia per lo scudetto e quella su Kallon contro l'Inter nella semifinale di Champions League. Come spesso ripetuto da Adriano Galliani: "Abbiati nel Milan ha un posto garantito a vita per quello che ci ha fatto vincere". "Ritornare in Champions deve essere uno dei nostri obiettivi principali e credo che la società si stia muovendo molto bene", ha dichiarato Abbiati che dovrà lavorare a stretto contatto con Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone, la nuova dirigenza rossonera.

E SU DONNARUMMA... - Un ultimo pensiero Abbiati lo ha rivolto a Gigio Donnarumma che oggi, tramite il suo procuratore Mino Raiola, farà sapere se ha intenzione di restare al Milan oppure no: "L’ho sentito tempo fa, il ragazzo ha voglia di rimanere e adesso saranno la società, lui stesso e il suo procuratore a decidere il suo futuro. Mi auguro con tutto il cuore che possa rimanere, è amato da tutti i tifosi e lui ha dimostrato il suo valore giocando ad alti livelli in questo anno e mezzo".


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