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Europei di figura, è una Carolina Kostner da favola: terza dopo il corto

La Kostner migliora il proprio record italiano ed ipoteca la conquista della medaglia

Carolina Kostner

Carolina Kostner

Carolina Kostner torna a stupire e a dare spettacolo: nel corto degli Europei di Mosca infatti, l’azzurra si rende protagonista di un vero e proprio capolavoro, riuscendo a migliorare il proprio record italiano: sulle note di “Ne me quitte pas”, Carolina infatti è riuscita ad abbattere il record che resisteva dai Mondiali di Saitama del 2014. Se quattro anni fa la Kostner si era fermata a 77,24, a Mosca è riuscita a migliorarsi, arrivando addirittura a 78,30, centrando la quinta prestazione italiana di tutti i tempi.

Dando uno sguardo alla classifica, l’azzurra si trova al terzo posto parziale, dietro alle due giovanissime russe Alina Zagitova (80.27) ed Evgenia Medvedeva (78.57). Al quarto posto in questo momento c’è Maria Sotskova, staccata di quasi 10 punti dalla Kostner (68.70). Alla luce della classifica, in vista del libero di sabato – a meno di clamorosi ribaltoni - Carolina dovrebbe essersi già assicurata una medaglia, l’undicesima della carriera.

LA SODDISFAZIONE DELLA KOSTNER – Dopo la gara, la Kostner è apparsa davvero raggiante per la prova offerta e, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ha dichiarato: "Sono molto felice per come ho pattinato, ho lavorato tanto e bene e questo risultato non arriva per caso. L’ultimo periodo di allenamento mi aveva fatto capire di esser pronta. Se penso che agli Europei dell’anno scorso, dato un ranking che risentiva dei quasi tre anni di stop, avevo dovuto esibirmi al mattino presto e a inizio competizione, mi rendo conto di quanta strada ho compiuto in una stagione.

Il viaggio è stato lungo, ma allo stesso tempo stupendo e ricco di soddisfazioni. Né mi interessa molto fare confronti con le altre. Sono felice di riuscire a dimostrare quel che so fare, il mio pattinaggio, le mie qualità. I risultati sono quasi un di più e, senza voler sembrare superiore, li lascio alle altre, alle più giovani. E comunque le ragazze russe sono super forti: da loro ho da imparare, di certo mi motivano.”



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