24 Ore di Daytona, vince la Cadillac come da pronostico

Barbosa-Albuquerque-Fittipaldi vincono la 24 ore. Alonso solo 38esimo

24 Ore di Daytona, vince la Cadillac come da pronostico

Fernando Alonso dopo aver partecipato alla 500 miglia di Indianapolis lo scorso anno, terminata purtroppo con il ritiro a poco dal termire, si cimenta nella corsa statunitense. Stagione importante per l'asturiano che vuole anche tornare competitivo in Formula 1, sperando in una buona stagione della McLaren dopo aver abbandonato i propulsori Honda.

Alla partenza si inizia lisci senza incidenti con l'ottimo start di Var den Zande che mantiene il primo posto con la sua Cadillac. Perfetto lo scatto di Felipe Nasr, l'ex pilota della Sauber scatta dalla settima piazza e conquista subito il terzo posto. Alonso parte accorto cercando di non rimanere coinvolto in qualche incidente in mezzo al gruppo e riesce nonostante questo a recuperare due posizioni. Per quanto riguarda la classe GTD tutte le prime tre posizioni sono occupate dalle Ferrari.

Dopo 10minuti bellissimo sorpasso di Nasr su Castroneves; il brasiliano lanciato all'inseguimento del leader. Alonso ancora 11esimo a 8 secondi dal primo in classifica. In GtLeMans guida la classifica Hand su Ford, davanti a Magnussen su Corvette.

23h al termine: dopo i primi pit stop,Albuquerque prende la vetta e mantiene una distanza costante sui 5 secondi sul secondo posto, occupato ora da Vautier risalito molto bene superando VDZ e Nasr.

22h al termine: momenti di gloria per Fernando Alonso. Lo spagnolo complice i pit stop delle Cadillac saldamente al comando, si ritrova in testa per un paio di giri prima di rientrare ai box e cedere il volante a Peter Hanson per il cambio pilota. Il team della Ligier numero #23 rientra nella 10^ posizione dove era prima dei vari pit stop. La classifica vede Barbosa primo, dopo il cambio con Albuquerque, McMurry secondo a +17'' con la Cadillac #90, terzo posto per la Nissan #22 di Derani a +27''. Al quinto posto c'è ora Juan Pablo Montoya, ex pilota di Formula 1, al volante della Acura numero #6. In pista anche Felix Rosenqvist, il pilota al momento primo nella classifica di Formula E.

Hand sempre primo con la Ford #66 per quanto rigarda la classe GTLM, mentre cedono le Ferrari in GTD, dove ora comanda l'Audi #29 di Schmidt.

21h al termine: circa 20 minuti di bandiera gialla, rallentano il ritmo della corsa. Al comando rimane Barbosa #5, con un vantaggio sempre molto ridotto su Derani #22 a soli +2.5 secondi dal leader. Terzo posto per Hunter #10 a +8.9. Il team Ligier di Alonso è al momento ottavo con Hanson distante sette secondi dall'avversario più vicino. In GTLM lotta serrata tra la Ford #66 ora guidata da Mueller che ha pochi decimi di vantaggio sulla Chevrolet numero #3 di Garcia e un secondo sull'altra Chevrolet #4 di Milner. Per la GTD primo Stolz su Mercedes #33, segue a 2 secondi Schmidt su Audi #29.

Poco dopo aver superato i 100 giri percorsi la Nissan di Derani fora, danneggia leggermente il fondo della vettura e perde secondi preziosi. Complice il valzer dei pit-stop le due Ligier di Hanson e Paul di Resta sono al comando ma con uno stop in meno rispetto agli inseguitori. Dopo 4 ore di gara, e uno stint di due, Hanson lascia il volante della Ligier #23 a Norris: lungo riposo per Alonso che guiderà nella notte americana. In testa la Cadillac #5 cambia Barbosa con Fittipaldi. Dopo 144 giri il distacco tra Cadillac-Nissan è un paio di secondi. A 19H al termine comandano nelle tre classi le solite vetture #5, #66, #29. Inizia a piovere e Norris vola, recuperando 14 secondi, portandosi a 30 dal leader. 18H al termine torna in pista Hanson, che complice qualche problema ora è decimo a tre giri dal leader. 14H al termine, è tornato in pista Alonso, nono a due giri dal leader. Primo Conway (cadillac) #31, poi Cameron (Acura) #6 a +18, terzo Fittipaldi (Cadillac) #5 +27. In GTLM saldamente prime le due ford di Mueller #66 e Dixon #67. 11H al termine e la situazione è drammatca per Alonso che è sprofondato tredicesimo a 24 giri dal leader per colpa di una lunghissima sosta per cercare di riparare il problema ai freni. Ora al volante della Ligier c'è Norris ma la situazione è compromessa; sfortunato ancora una volta il pilota spagnolo. 10H al termine rimangono solo due Cadillac e una Acura a pieni giri, la vittoria se la contendono loro; mentre la Acura #6 è ferma ai box da circa 20 minuti. 9H al termine è appena tornato in pista Alonso, tredicesimo a 26 giri dal leader, che è Barbosa con la Cadillac #5. Segue Castroneves a soli 5 secondi dopo più di 500 giri! 8H al termine problemi per Castroneves fermo ai box. Alonso sempre 13esimo. A 5H al termine le due Ford in GTLM sono distanti tre decimi tra di loro, mentre hanno più di un minuto sul terzo posto. 4H al termine Barbosa primo con quattro giri su Nasr. Bourdais sostituisce Mueller alla guida della Ford sempre in testa, GTD Perera primo su Stolz.

Male il team di Alonso che col passare delle ore accumula sempre più giri di ritardo. La gara scivola via fino al termine con la Cadillac numero #5 che conduce la gara e vince questa 24 ore di Daytona! Alburqueque-Barbosa-Fittipaldi hanno dominato questa edizione. Seconda a più di un minuto l'altra Cadillac numero #31. Alonso-Norris-Hanson 38 esimi a 90 giri di ritardo.

In GTLM trionfo Ford con la doppietta di Briscoe su Hand. In GTD vince la Lamborghini di Mirko Bortolotti!


RIPRODUZIONE RISERVATA Copyright Sportnotizie24

Protected by Copyscape




News correlate

Torna su