Hockey ghiaccio, finale di Coppa Italia, Milano si conferma campione

La Coppa Italia 2018 finisce in bacheca del Milano che batte Appiano 7-3 all'Agora

Hockey ghiaccio, finale di Coppa Italia, Milano si conferma campione

Una grande festa in casa per festeggiare la seconda coppa Italia consecutiva del Hockey Milano Rossoblu, padrone del match per larghi tratti e bravissimo a finalizzare le occasioni avute. I 1500 tifosi accorsi a vedere la partita possono cosi festeggiare il primo successo stagionale in attesa dei playoff. 

Una grande festa in casa per festeggiare la seconda coppa Italia consecutiva del Hockey Milano Rossoblu, padrone del match per larghi tratti e bravissimo a finalizzare le occasioni avute. I 1500 tifosi accorsi a vedere la partita possono cosi festeggiare il primo successo stagionale in attesa dei playoff. 

Formula 

La Coppa Italia per la seconda volta consecutiva viene assegnata tra le squadre della ex serie B, quest’anno denominata Italian Hockey League. In finale si trovano di fronte le due finaliste dello scorso campionato, il Milano detentore della coppa italia e del campionato di B, e l'Appiano. Si gioca all'Agorà riempito per l’occasione da tantissimi tifosi del Milano, pronti a dare l’ennesima prova del loro amore a questa squadra; in Italia, per quanto riguarda l'hockey non esiste tifoseria migliore. Le due squadre sono quanto di meglio sa offrire il campionato italiano escludendo le 8 emigrate in Austria per la Alps Hockey League, con il Renon divenuto campione d’Italia nella final four di Asiago.  

La partita 

Si gioca quindi nello splendido clima creato dai tifosi milanesi che spingono subito la squadra di casa, che ci mette solo 4 minuti per passare in vantaggio con Marcello Borghi che sfrutta il primo powerplay della partita. Milano domina per i primi 10 minuti senza lasciare il tempo di rifiatare all'Appiano che non riesce ad assorbire il colpo subito in avvio. La seconda metà del primo periodo è totalmente capovolta: ospiti in attacco, complici anche le due penalità che colpiscono Milano, ma le strepitose parate di Tura tengono in vantaggio il Milano a fine primo periodo sull' 1-0. Il secondo periodo è anch’esso frazionato in due: la prima metà senza emozioni e senza quasi nemmeno un tiro in porta, poi succede di tutto. Appiano pareggia al 10 minuto, ma la gioia dura solo un minuto e mezzo perché Milano torna avanti sostenuta da un tifo incredibile nel momento di maggior difficoltà. Al 14' e al 16' due gol in fotocopia su respinta del portiere Peiti da parte del milanese Terzago, che porta il Milano sul 4-1 e in controllo del match. Appiano però non molla, e complice l’ennesimo powerplay accorcia le distanze a due minuti dalla sirena; gli ultimi venti minuti si aprono quindi sul 4-2 per Milano, ma in due minuti Borghi realizza la sua doppietta e Appiano accorcia ancora per il 5-3. Passano altri due minuti e Milano segna il 6-3 che fa assaporare la coppa. La partita scorre senza più nessun sussulto degno di nota da parte dell'Appiano che non ha le forze per provare a ribaltarla. Milano nelle ultime battute segna anche il gol che sancisce il finale sul 7-3. Dopo è solo una grande festa milanese.



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