Che favola! L'Hockey Club Bolzano ad un passo dal titolo della EBEL

La squadra allenata dal finlandese Kai Suikkanen è passata in poco tempo dall'ultimo posto in classifica alla finalissima per il titolo

Pagina Facebook HC Bozen - Bolzano Foxes

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L'Hockey Club Bolzano sta vivendo un finale di  stagione incredibile e quella che fino a pochi giorni fa poteva essere considerata solamente una favola ora potrebbe anche trasformarsi in realtà: la vittoria nella EBEL Liga, il campionato mitteleuropeo che per i meno informati raduna otto squadre austriache e una a testa da Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca e Italia. In poche settimane, infatti, i biancorossi sono saliti dall'ultima posizione in classifica alla possibilità di conquistare il titolo ai danni del forte Salisburgo.

Tutti pazzi per il Bolzano

Il Palaonda di Bolzano con i suoi 7.220 posti ha già registrato un doppio, incredibile tutto esuarito per le partite in programma giovedì e venerdì. In calendario ci sono infatti gara-3 e gara-4 della serie al meglio delle 7 partite contro i Red Bull Salisburgo per il titolo della Erste Bank Eishockey Liga con le due squadre ferme sull'1-1. Il Bolzano, che in Italia ha conquistato nel corso della sua storia 19 scudetti, ha ricevuto nel 2013 l'ok a partecipare alla Ebel e alla sua prima stagione - quella 2013/2014 - conquistò a sorpresa il titolo.

In questa stagione le cose all'inizio non sono andate benissimo ma nel corso dell'annata la squadra ha compiuto un piccolo-grande miracolo sportivo: a dicembre, prima del cambio in panchina con il coach finlandese Kai Suikkanen che ha preso il posto di Pat Curcio, la squadra era sprofondata all'ultimo posto, a distanza siderale dall'ottava posizione che significava playoff. In tutto l'arco della stagione i Foxes sono stati tra le prime 8 per appena 5 giornate su 54, ma alla fine hanno strappato l'accesso al foto-finish alla post-season. Un autentico miracolo.

Il grande cammino ai playoff

Ma il bello doveva ancora arrivare. Ai quarti di finale, infatti, i bolzanini hanno buttato fuori dal torneo in 5 partite il fortissimo e ricchissimo Klagenfurt, mentre in semifinale sono servite altre 5 sfide per eliminare i Vienna Capitals campioni in carica e favoriti per il titolo. Lo schema vincente usato dal coach finlandese Suikkanen è stato un inno all'italianità, rifacendosi anche un po' al calcio: difesa e contropiede.

Ogni partita, poi, la febbre da titolo sta salendo fuorimisura. Non solo a Bolzano, ma in tutto l'Alto Adige dove in questi giorni non si parla d'altro che della possibile impresa che Alexander Egger potrebbero compiere. A questa favola, dunque, manca solo un bel lieto fine...

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