Coppa del Re - Clamoroso tonfo del Real Madrid, eliminato dal Leganes

I blancos perdono al Bernabeu contro il Leganes e vengono eliminati e ora la panchina di Zidane è a serio rischio.

Coppa del Re - Clamoroso tonfo del Real Madrid, eliminato dal Leganes

Serata di grande calcio quella andata in scena questa sera e, oltre ai recuperi del campionato italiano con Lazio-Udinese (terminata 3-0) e Sampdoria-Roma (finita 1-1), si è giocata in Spagna la Coppa del Re, che ha visto il clamoroso tonfo interno del Real Madrid, che ha perso allo stadio Santiago Bernabeu per 2-1 contro il Leganes, venendo eliminato dopo aver vinto all’andata per 1-0.

Grande assente di serata il fuoriclasse portoghese, Cristiano Ronaldo, messo ko dal profondo taglio al volto subito sabato nel match vinto per 7-1 contro il Deportivo La Coruna. Una partita messasi subito in salita per i blancos, dapprima con il palo colpito dal Leganes al 5’ con Beauvue e con la rete del vantaggio siglata al 31’ con Eraso.

La rete subita riesce a scuotere l’undici guidato da Zinedine Zidane, che va alla ricerca del pareggio che trova ad inizio ripresa con il centravanti francese Karim Benzema. Dopo il pareggio arriva un piccolo calo di concentrazione che costa caro ai galacticos, visto che dopo meno di dieci minuti, al 55’, il Leganes torna in vantaggio grazie alla rete di Gabriel Appelt.

I cambi poi scuotono il Madrid, con l’ingresso di giocatori del calibro di Modric e Carvajal e un ottimo canterano come Mayoral, che sfiora il pareggio di testa su cross di Lucas Vazquez. Nel finale gioca da attaccante aggiunto Sergio Ramos, che va vicino al 2-2 all’85’, con il miracolo del portiere del Leganes, Champagne, che fa sì che il risultato resti invariato. Nel finale assedio del Real, che però si conclude con un nulla di fatto e con la conseguente eliminazione dalla Coppa del Re. Continua, dunque, il periodo nero dei Blancos, che anche in campionato, a parte la netta vittoria di sabato sul Deportivo, sta avendo molte difficoltà tanto che in questo momento è quarto in classifica a quota 35 punti, con cinque punti di svantaggio dal Valencia terzo (ma con una partita in meno rispetto alla squadra di Marcelino) e con un solo punto di vantaggio sulla quinta in classifica, il Siviglia. Lo scudetto, ormai, sembra un miraggio visti i diciannove punti di ritardo rispetto al Barcellona, che difficilmente crollerà da qui alla fine della stagione. La panchina di Zinedine Zidane, con il secondo obiettivo stagionale perso dopo il campionato, ora traballa e non sono esclusi ribaltoni nei prossimi giorni.

Nel tardo pomeriggio, alle ore 19, da segnalare la qualificazione del Valencia, che ha eliminato l’Alaves ai calci di rigore dopo aver perso ai tempi regolamentari per 2-1. Da segnalare l’errore dal dischetto del centrocampista francese, di proprietà dell’Inter, Geoffrey Kondogbia.

Nella giornata di ieri, invece, è arrivata la sorprendente qualificazione del Siviglia ai danni dell’Atletico Madrid di Simeone. Dopo aver vinto all’andata, fuori casa, per 2-1, la squadra guidata da Vincenzo Montella ha avuto la meglio sui Colchoneros anche ieri sera, con una vittoria netta per 3-1. A decidere il match le reti di Escudero, Banega e Sarabia, con il momentaneo pareggio madrileno siglato da Griezmann.




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