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I maggiori campionati europei sono tutti già chiusi?

Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue1 hanno padroni precisi, ma la lotta per i piazzamenti in Europa è apertissima

I maggiori campionati europei sono tutti già chiusi?


I campionati principali europei sono sempre i soliti 5: Italia, Inghilterra, Spagna, Francia e Germania. Quest'anno tutti, tranne il nostro, hanno una caratteristica comune, ovvero si gioca solo per il secondo posto. A tenerli vivi è la lotta per entrare nella prossima Champions League.

In Premier League domina il Manchester City - Nell'ultima giornata il Manchester City di Pep Guardiola ha pareggiato in casa del Burnley, frenando la sua folle corsa al titolo. Nell'ultimo periodo i citizens hanno rallentato la loro marcia, vincendo solo 3 delle ultime 6 partite di campionato. Il Manchester United che insegue a ben 13 punti di distacco in queste 6 giornate ha rosicchiato solo 2 punti alla capolista, quelli dell'ultima giornata appunto. Per il City sono 22 vittorie su 26 partite, ne mancano solo 12 e sono tantissimi i punti da recuperare dagli avversari su una squadra che sembra imprendibile; gli uomini di Guardiola infatti possono avere una giornata storta come la sconfitta di Liverpool, ma non hanno avuto in questa stagione più di un turno senza vittoria. Lo United quindi deve più pensare a difendersi dalle inseguitrici, Liverpool, Chelsea e Tottenham, senza dimenticare l'Arsenal, sesto in classifica a -11 dai red devils ma autori di un ottimo mercato di gennaio: a lottare per il quarto posto ci saranno sicuramente anche loro fino alla fine. Per tutte queste squadre ci sono ancora gli impegni europei di Champions/Europa League a minare la continuità in campionato. Per quanto riguarda il fondo della classifica la lotta retrocessione regala un distacco di soli 3 punti tra l'11esima (Watford) e la 19esima (Huddersfield). Impossibile quindi fare pronostici su chi lascerà il massimo campionato inglese, l'unica con più chance di retrocessione è il West Bromwich ultimo a -4 dalle altre, ma più che il distacco in punti, fanno riflettere le sole 3 vittorie all'attivo. La classifica completa

Barcellona e Bayern Monaco nettamente in testa in Premier e Bundesliga

LIGA GIA' CHIUSA - I padroni della Liga sono i blaugrana del Barcellona, con ben 9 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, in una gara delle migliori difese d'europa: 11 gol subiti dal Barca, solo 9 quelli dai biancorossi. La differenza che dichiara questa liga già chiusa però sta davanti: 60 gol fatti contro 33, praticamente il doppio. Ciò comporta che il Barcellona abbia vinto 18 partite su 22, non perdendone nemmeno una, mentre l'Atletico vanta una sconfitta e sette pareggi. In questa lotta sorprende ovviamente la mancanza del Real Madrid, autore di un campionato al momento orribile, staccato 19 punti dalla vetta (con una partita da recuperare). Zidane è incappato finora in 4 sconfitte di cui 3 casalinghe, tra cui quella pesantissima 0-3 col Barcellona. Troppi i punti buttati al vento dalle merengues, vedi ad esempio l'ultimo turno con il gol di Pazzini all'ultimo minuto. Momentaneamente al terzo posto aspettando il recupero del Real, c'è il Valencia di Simone Zaza, che però ha perso il gol e la sua squadra ha perso notevolmente rendimento: 5 sconfitte nelle ultime 7 partite non sono un ruolino di marcia utile a difendere il posto per la prossima Champions League. Infatti dietro recuperano terreno il Villareal (a -3 dal Valencia) e il Siviglia (a -7). Se per i primi il rendimento è pressochè costante, per il Siviglia è ancora indecifrabile il contributo del nuovo allenatore Vincenzo Montella; ottime prestazioni in copa del Rey, eliminando l'Atletico, mentre altre prove disastrose in campionato come l'ultima sconfitta per 5-1 con l'Eibar. Urge trovare equilibrio per andare a prendere il quarto posto. Lotta per la retrocessione che vede coinvolte meno squadre rispetto all'Inghilterra. Il Malaga è ultimo con soli 13 punti e non vince da sei turni; il Las Palmas ne ha 14 e sembra spacciato: questa sera il posticipo le mette di fronte, chi perde può quasi dire addio alla salvezza. Il Deportivo la Coruna terz'ultimo ha annunciato oggi il nuovo allenatore, Clarence Seedorf, sperando di riprendere il Levante e l'Alaves a +3 e +5. Espanyol e Real Societad paiono più tranquille forti di 8 punti di vantaggio sulla zona rossa. La classifica

In Bundesliga il distacco tra il Bayern e il resto è abissale - Bayern Monaco lanciato all'ennesimo successo nel campionato tedesco con 18 punti di vantaggio su Leverkusen e RedBull Lipsia. Lo strapotere dei bavaresi è evidente, 8 vittorie consecutive, 13 nelle ultime 14; nessuno regge questo ritmo. La lotta è interessante dal secondo al sesto posto, con una distanza complessiva di soli 4 punti. Leverkusen e Lipsia attraversano periodi opposti: 4 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 7 i primi, solo 3 vittorie nelle ultime 10 i secondi. Il Dortmund dopo 9 partite senza vincere, sembra essersi ripreso, e con il dirompente arrivo di Batshuayi, tornano i favoriti al secondo posto; mancano di continuità Schalke e Eintraich Frankfurt, che dovrebbero però difendere le loro posizioni valevoli per l'Europa League. In fondo troviamo il Colonia ultimo a 13 punti, che un mese fa aveva inanellato ben 3 (le uniche) vittorie consecutive, ma che dista 7 punti dal 16esimo posto del Mainz, valevole per lo spareggio. In mezzo l'Amburgo, unica squadra mai retrocessa, alla quale spesso riesce il miracolo finale; quest'anno sembra ancor più duro. La classifica

PSG IN TESTA SENZA PROBLEMI

PSG in totale controllo, 20 vittorie su 24 partite, 75 gol fatti con una media di 3 gol a partita: senza rivali. Marsiglia, Monaco e Lione però sono autrici di uno splendido campionato, e distano 11,12 e 14 punti dalla capolista, un distacco di punti decisamente minore visto i mostruosi dati che farebbero pensare del PSG. La lotta per i due posti Champions rimanenti è quindi più agguerrita che mai, dove lo splendido Marsiglia, rivelazione della stagione, tiene botta, e tiene dietro il ricco Monaco, che nonostante le super vendite estive resiste ai vertici del campionato, pur avendo abbandonato la massima competizione europea in malo modo dopo la semifinale contro la Juventus dello scorso anno. Il Lione invece è un mix di giovani interessanti che deve far fronte all'impegno di Europa League, ed essere quindi bravo a gestire le due competizioni; questo è l'unico svantaggio per una rosa che sta sorprendendo positivamente. Il Nantes di Claudio Ranieri insegue quindi ma lontano ormai 11 punti dal quarto posto. La classifica



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