SuperLeague Grecia, Olympiakos-Panathinaikos è 1-1, frutto di due penalty

L'eterno derby tra le maggiori due squadre di Atene regala emozioni solo con due tiri dal dischetto

SuperLeague Grecia, Olympiakos-Panathinaikos è 1-1, frutto di due penalty

Una situazione di classifica totalmente differente regala comunque un derby combattuto, nel silenzio dello stadio, poiché la partita si è giocata a porte chiuse dati i problemi accaduti tra l'Olympiakos e l'Aek. Alla fine nonostante la superiorità numerica per una mezz'ora, l'Olympiakos butta via il vantaggio e si fa agguantare nel finale dal Panatinhaikos.

Primo Tempo senza emozioni

L'Olympiakos parte con i favori del pronostico forte del recupero in campionato e del roster nettamente più forte rispetto ai rivali del Panathinaikos ormai in crisi economica; i primi dieci minuti però regalano una piccola occasione ai verdi di Atene, che contengono bene le avanzate bianco rosse. All'11esimo sugli sviluppi di un corner, tiro rimpallato dalla difesa del Pana, con una mano secondo i padroni di casa che protestano, ma il rigore non sembra abbastanza netto per poter essere dato. Partita che vive di un ritmo blando, senza particolari momenti di pressione di una squadra sull'altra; alla mezz'ora si accende il numero 7 del Pana Altman che dopo un buona discesa lungo la fascia mette in mezzo un pallone solo da spingere dentro: la difesa di casa però riesce a salvarsi ed a spazzare. Primo tempo che si conclude senza acuti, ritmo di gioco basso ed una qualità degli attacchi povera di iniziativa; le statistiche segnano solo 3 tiri in porta totali, 2 a 1 per i padroni di casa.

Secondo tempo, rigori e rosso

L'Olympiakos parte all'attacco e crea subito due occasioni sprecate da Mirallas e Pardo; al quarto d'ora la svolta che cambia totalmente la partita: errore in disimpegno di Oikonomou che si lascia sfuggire Fortounis, il quale avanza verso la porta viene trattenuto, cade ma nonostante riesca a tirare, conquista il calcio di rigore e la conseguente espulsione per fallo da ultimo uomo di Oikonomou; dal dischetto va lo stesso Fortounis che trasforma spiazzando il portiere e regala l'1-0. Il Panathinaikos prova a reagire subito sfruttando un'incertezza difensiva ma Altman da posizione defilata invece che cercare il tiro prova a rimettere in mezzo il pallone senza trovare nessuno dei suoi; nonostante la superiorità numerica l'Olympiakos punta più a difendere il vantaggio che provare a chiudere il match, puntando sulla solidità difensiva. A 5 minuti dalla fine Engels commette una follia, entrando in scivolata totalmente in ritardo su Insua e regalando il rigore al Panathinaikos: sul dischetto Mounier e stesso esito di prima, palla da una parte portiere dall'altra, 1-1 su rigore. Negli ultimi minuti nessun sussulto, complice il morale molto basso dei bianco rossi, consci di aver gettato al vento due punti e la vittoria nel derby.

La situazione in campionato

Il Panathinaikos è già da tempo tagliato fuori per i grandi traguardi, avendo iniziato la stagione con problemi economici sfociati nel -2 di penalizzazione in classifica, e con problemi di un roster sicuramente non all'altezza delle big del campionato. L'Olympiakos invece è adesso in un buon momento dopo aver attraversato un dicembre nero in cui ha perso la vetta della classifica ed era uscita in malo modo dalla Champions League con il quarto posto nello stesso girone della Juventus; ora invece è tornata in corsa per lo scudetto, complice quanto accaduto a Salonicco prima del match contro il Paok che porterà molto probabilmente in cascina 3 punti fondamentali e oltretutto ne toglierà altri ai bianconeri del Paok. La testa della classifica è ora occupata dall'Aek Atene che cerca di tornare alla gloria dopo il fallimento, riconquistando un campionato che manca dal 1996, e sfruttando questo stop degli inseguitori, infatti oltre al pareggio nel derby, perde punti anche il Paok che perde 3-2 con l'Asteras Tripolis.

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