Nizza, per Balotelli sirene dalla MLS. Sicuri che ne valga la pena?

L'attaccante azzurro, accostato anche alla Serie A, è finito nel mirino del DC United. Ma potrebbe non essere ancora il caso per lui di trasferirsi in un campionato secondario

Potrebbe allontanarsi la possibilità di un ritorno in Serie A per Mario Balotelli, attaccante in forza al Nizza che nelle scorse settimane è stato accostato soprattutto alla Roma e alla Juventus, al punto che qualche giorno fa il suo agente Mino Raiola era stato anche avvistato dalle parti di Trigoria. L’attaccante italiano ha il contratto in scadenza il prossimi giugno e avrebbe tra i suoi obiettivi quello di tornare in Italia, ma stando alle ultime informazioni che arrivano dalla stampa internazionale questa possibilità sembra allontanarsi ogni giorno di più.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, nota emittente americana, nelle ultime ore sarebbe spuntata una nuova affascinante pista per Super Mario. Sul 27enne avrebbe messo gli occhi niente meno che il DC United, formazione che milita in Major League Soccer americana e che si trova a Washington. C’è un’altra curiosità su questo club: la squadra è attualmente di proprietà di Erick Thohir, presidente dell’Inter, ma sta per passare nelle mani di una coppia composta da Soon-Shiong e Jason Levien. Secondo quanto riportato, è proprio Balotelli il primo nome che i due nuovi proprietari intendono regalare ai propri tifosi, una sorta di biglietto da visita che dovrebbe preludere a qualche successo in futuro.

Mancini possibile nuovo ct azzurro

Un bel colpo per il DC United, dunque, ma sarà una mossa ugualmente furba per Balotelli? Probabilmente no, soprattutto considerando il fatto che a breve Roberto Mancini potrebbe sedersi sulla panchina della Nazionale italiana e potrebbe dunque riportarlo in azzurro dopo qualche anno di assenza. Gli ultimi ct, Di Biagio compreso, avevano sempre snobbato Super Mario nonostante i tanti gol segnati, mentre una nuova guida tecnica potrebbe tornare a puntare su di lui. Fu proprio Mancini, infatti, a farlo debuttare in Serie A ormai dieci anni fa e a fargli trovare i primi gol (curiosamente il primo gol in Serie A fu dieci anni fa, sempre ad aprile, contro l’Atalanta che sarà la prossima avversaria dei nerazzurri in campionato).

Balotelli nuovo Giovinco?

Trasferirsi così lontano dal calcio europeo potrebbe significare per Balotelli l’addio a ogni possibilità di vestire ancora la casacca azzurra proprio nel momento in cui potrebbe contare sull’appoggio di un ct che crede in lui. Senza contare che il calcio americano è ancora lontano dai fasti europei. Negli ultimi anni è capitato che qualche giocatore ci si trasferisse prima dei 30 anni (ad esempio Sebastian Giovinco), ma quasi mai si è trattato di grandissimi campioni. Per i fuoriclasse, la MLS rappresenta una sorta di pensione dorata in cui fiondarsi dopo aver superato almeno i 33-34 anni d’età. Trasferircisi adesso significherebbe diventare, senza mezzi termini, un ex giocatore ad appena 27 anni d’età. Siamo sicuri che non ne valga ancora la pena.

Le parole di Balotelli di qualche giorno fa

Nelle scorse settimane Mario Balotelli si era così espresso su un suo possibile ritorno in Serie A: “All’Inter tornerei - ha detto a Sportweek -. Il Milan? No, adesso non ci tornerei. Niente contro i tifosi, anzi vado matto per la curva del Milan, ma la società mi ha mandato via in un brutto modo, come se fossi capitato lì per caso, che non servivo. Tornerei solo se tornasse Galliani, ma dato che lui non tornerà… Chi come prossimo ct azzurro? Conte e Ranieri hanno carisma, ma Mancini è il mio papà calcistico e sarei contento se fosse il prescelto. Ma lo dico per lui, non per me…”, ha concluso.

Balotelli, riesplode una stella!

Mario Balotelli sembra essersi ritrovato in Ligue 1 con la maglia del Nizza.



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