Chelsea, Morata è rinato e si è ripreso anche la Nazionale

L'attaccante spagnolo è stato tra i grandi esclusi del Mondiale in Russia ma sotto la guida di Maurizio Sarri sembra rinato

Uno dei grandi esclusi dell'ultimo Mondiale in Russia, tra le fila della Spagna, è stato sicuramente il centravanti del Chelsea, Alvaro Morata. Una scelta dettata anche dal rendimento altamente insufficiente del giocatore con la maglia dei Blues lo scorso anno. E l'ex Juventus sembrava destinato a lasciare Londra questa estate ma il cambio tecnico e l'arrivo di Maurizio Sarri ha stravolto le carte in tavola, con l'ex allenatore del Napoli che sta puntando molto su di lui in questo inizio di stagione, tanto da riconquistare la convocazione con la Nazionale spagnola in vista della Nations League.

Courtois e la stoccata al Chelsea.

MORATA E IL RITORNO IN NAZIONALE

Il centravanti del Chelsea, Alvaro Morata, è tornato nella lista dei convocati della Spagna dopo l'esclusione della scorsa estate. Un'esclusione che gli ha fatto perdere il Mondiale e che non è stata dimenticata dal giocatore, che in conferenza stampa ha dichiarato:

La mancata convocazione: "E' stato un momento complicato per me, però non serve a nulla guardare al passato. Farò tutto il possibile per andare al prossimo Mondiale. E' stato un momento difficile perché pensavo di essere convocato. Ho addirittura pensato di tornare a giocare in Spagna o in italia, essere escluso dal Mondiale è quello che serviva".

Annata negativa al Chelsea: "Lo scorso anno non sono stato felice, è stata una stagione disastrosa. Andavo in campo senza sapere nemmeno dove fossi".

Ritorno in Nazionale: "E' come se fosse la prima volta in Nazionale, ero talmente tanto nervoso da essere arrivato in ritiro un'ora prima. Luis Enrique vuole aggressività in campo, vuole vederci attivi anche quando non abbiamo palla al piede. Mi piace come allenatore, ad oggi abbiamo fatto solo due sedute di allenamento e chiede molta intensità. Vuole vincere".

RIVELAZIONE SU CRISTIANO RONALDO

Alvaro Morata è stato intervistato anche ai microfoni di Cadena Ser e ha svelato un retroscena sul passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus:

"La verità è che io non ci credevo, pensavo che lo stesse facendo per rinnovare. Fino a quando non ho parlato con un dirigente della Juve, l'ho trovato e mi ha detto: "Sai chi viene alla Juve?'', Io non ci credevo, me lo hanno detto prima che accadesse. I miei genitori hanno detto che era impossibile. Lo sapevo persino prima della Coppa del Mondo! Almeno ha lasciato Madrid per andare in un altro club che è spettacolare. Starà bene, la Juve è simile al Real Madrid, sono due grandi club".

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