Roma, ottimismo dopo l'incontro con la Uefa: ma ci saranno sanzioni

I giallorossi hanno incontrato ieri i vertici della Uefa presentando il piano di bilancio per riequilibrare i conti

Roma, ottimismo dopo l'incontro con la Uefa: ma ci saranno sanzioni

In casa Roma a tener banco è sempre la situazione relativa al Fair Play Finanziario. La dirigenza del club giallorosso ieri ha incontrato la Uefa per mostrare nei dettagli i numeri dell’ultimo bilancio. Il club di James Pallotta è finito nel mirino dell’Uefa dopo non aver rispettato uno dei paletti imposti nel settlement agreement, legato al pareggio di bilancio. Alla riunione hanno partecipato il direttore generale, Baldissoni, l’amministratore delegato, Gandini, e il financial controller, Francia. La Uefa è stata messa al corrente del lavoro che il club sta facendo per rimettere a posto il bilancio.

Da Trigoria è filtrato ottimismo dopo l’incontro, ma la Uefa prenderà una decisione solo in primavera. Le possibili sanzioni possono variare da una cospicua multa ad una restrizione della rosa in vista delle prossime competizioni europee. Al momento sembrano scongiurate le sanzioni più pesanti come il blocco del mercato o l’esclusione dalle coppe.

I problemi della Roma con il fair play finanziario sono ormai cosa nota e sono venuti a galla anche nell’ultima sessione di calciomercato, dove i giallorossi hanno ceduto il terzino brasiliano, Emerson Palmieri, al Chelsea per 20 milioni di euro e il centrale messicano, Hector Moreno, alla Real Sociedad per 6 milioni di euro. A tenere banco per tutta la sessione invernale, però, è stato il tormentone Edin Dzeko, ad un passo dal trasferimento al Chelsea. Le due società avevano trovato un accordo per il trasferimento del bosniaco sulla base di 30 milioni di euro più 5 milioni di bonus ma a far saltare la trattativa è stato lo stesso giocatore, che ha rifiutato l’offerta del club londinese, nonostante il pressing di Antonio Conte. L’ex Manchester City, infatti, chiedeva un contratto triennale, fino al 2021, mentre il Chelsea offriva lo stesso contratto che ha alla Roma, fino al 2020.

Cessioni a giugno

E’ molto probabile, comunque, che il tema torni d’attualità alla fine del campionato, a giugno, quando i giallorossi vorranno piazzare almeno una cessione illustre prima della chiusura del bilancio. Un po’ come avvenuto lo scorso anno, quando ad essere ceduto a giugno fu l’esterno egiziano, Mohamed Salah, che passò al Liverpool per 40 milioni di euro più bonus. Dzeko, però, potrebbe non essere l’unico giocatore al centro delle voci di mercato la prossima estate. Anche il centrocampista belga, Radja Nainggolan, infatti, è finito al centro di alcune voci ad inizio gennaio, quando si è parlato di un interessamento del Guangzhou Evergrande per l’ex Cagliari, pronto a mettere sul tavolo ben 50 milioni di euro, con un contatto a doppia cifra per il calciatore. Cifra che potrebbe sistemare definitivamente i conti la prossima estate.

Un altro giocatore che potrebbe essere sacrificato è il centrocampista olandese, Kevin Strootman. Il giocatore non sta offrendo il suo miglior rendimento quest’anno e per questo potrebbe partire nella prossima finestra di mercato. Il giocatore, comunque, ha una clausola rescissoria da 40 milioni di euro e lo scorso anno si era parlato di un forte interesse della Juventus, che potrebbe tornare alla carica per rinforzare il reparto nevralgico del campo.

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