Spalletti stregato da Karamoh e Rafinha, ecco come cambia la nuova Inter

I due giocatori hanno stupito il tecnico nerazzurro per come hanno giocato contro il Bologna, sono attesi dunque cambiamenti

Spalletti stregato da Karamoh e Rafinha, ecco come cambia la nuova Inter

Ieri l'Inter è finalmente tornata alla vittoria grazie al 2-1 sul Bologna, con le reti messe a segno da EderPalacio e Karamoh. Un successo che mancava dal 2 dicembre scorso, quando i nerazzurri si imposero con un netto 5-0 sul Chievo Verona. Da allora sono arrivate due sconfitte, contro Sassuolo e Udinese, e sei pareggi, di cui cinque consecutive, prima di ieri. E nel match contro la squadra di Roberto Donadoni a mettersi in luce è stato soprattutto il giovanissimo attaccante francese, classe 1998, Yann Karamoh, autore non solo del gol vittoria ma di una prestazione che ha infiammato San Siro, che è tornato ad entusiasmarsi dopo il lungo periodo di crisi. Il giocatore è arrivato dal Caen l'estate scorsa per un operazione complessiva da otto milioni di euro ed è stato fortemente voluto dal direttore dell'area tecnica, Walter Sabatini.

Dopo aver giocato alcuni spezzoni di partita, ieri c'è stato l'esordio dal primo minuto in campionato, con il giocatore che ha ripagato la fiducia che gli è stata concessa dal tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti. Karamoh, infatti, ha fatto partire anche l'azione che aveva portato al momentaneo 1-0 di Eder dopo soli due minuti ed è stato tra i pochi nel corso del match a puntare l'uomo, saltarlo e creare superiorità sulla trequarti. Con l'ingresso in campo, poi, del fantasista brasiliano, Rafinha Alcantara, le cose sono migliorate ulteriormente, con l'ex Barcellona che ha dimostrato di essere in forma perdendo un solo pallone nella mezz'ora in cui è stato in campo e fornendo l'assist del gol di Karamoh al 64'. I due hanno fatto vedere come c'è già intesa con varie trame di gioco che li ha visti protagonisti. Rafinha che ha procurato anche l'espulsione di Mbaye, autore di un brutto fallo sul brasiliano che ha fatto preoccupare tutto il Meazza.

Come cambia l'Inter

Una prestazione che non è passata inosservata agli occhi del tecnico, Luciano Spalletti, che sta pensando di cambiare l'Inter con l'ingresso dei due giocatori. A rischiare sono l'esterno italiano, Antonio Candreva, tenuto già in panchina ieri per tutto il match, e il centrocampista spagnolo, Borja Valero, autore ieri di una prestazione ampiamente insufficiente rispetto a quanto fatto vedere a inizio stagione.

Definitivamente bocciato, invece, il centrocampista croato, Marcelo Brozovic, uscito tra i fischi, con il tecnico nerazzurro che non ha esitato a bacchettarlo nel post partita: "L'allenatore e la società hanno delle regole ben precise, chi le viola si autoesclude. Ma non perchè lo escludo io ma, semplicemente, perchè è lui stesso che, andando contro quelli che sono i principi di squadra, si fa fuori da solo". Parole che sanno di sentenza nei confronti dell'ex Dinamo Zagabria, che è stato vicino all'addio a gennaio, quando sembrava destinato al trasferimento al Siviglia.

Sugli scudi anche il laterale portoghese, Joao Cancelo, autore dell'ennesima prestazione più che sufficiente sulla fascia destra e adesso l'Inter potrebbe seriamente pensare al riscatto a fine stagione.

La nuova Inter (4-2-1-3): Handanovic, Joao Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio, Gagliardini, Vecino, Rafinha, Karamoh, Icardi, Perisic.


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