Astori, i risultati dell’autopsia: "Morte avvenuta per bradiaritmia"

E' stata effettuata quest'oggi sul calciatore, scomparso nella notte tra sabato e domenica, l'autopsia per delinearne le cause del decesso

La morte di Davide Astori, avvenuta per arresto cardiocircolatorio, ha una sua prima causa. L'autopsia effettuata sul corpo dello sfortunato capitano della Fiorentina, ha dato il suo primo esito: "Morte cardiaca senza evidenza macroscopica, verosimilente su base bradiaritmica", come riferito dal pm De Nicolo ai microfoni di Sky Sport, che si sta occupando della vicenda. In parole povere, i battiti del suo cuore hanno rallentato all’improvviso fino a che lo stesso non si è fermato definitivamente.

Per capire la causa reale del perchè si è fermato il cuore di Astori verranno eseguiti ulteriori approfondimenti con esami istologici il cui risultato arriverà entro 60 giorni. Dopo l'autopsia, i magistrati di Udine hanno dato il via libera per il rientro della salma in Toscana. Il feretro di Astori raggiungerà nella giornata di mercoledì il centro federale di Coverciano, a Firenze, dove verrà allestita la camera ardente, aperta dalle 15 alle 23. Giovedì alle 10, nella basilica fiorentina di Santa Croce, invece saranno celebrati i funerali.

Che cos'è la bradiaritmia

Cerchiamo di capire meglio cosa sia la bradiaritmia, l'anomalia del cuore alla base della drammatica scomparsa del 31enne capitano della Fiorentina. Come già detto sopra, con bradiaritmie si intendono quelle alterazioni dell'attività del cuore per le quali la frequenza ventricolare è così bassa da poter condurre ad arresto cardiaco. E' definita come frequenza cardiaca inferiore a 60 battiti al minuto.

Ecco quello che si apprende dal sito humanitas.it:

"La bradiaritmia è un'aritmia che si caratterizza per un disturbo nella formazione o nella conduzione dell'impulso elettrico. In condizioni normali l'impulso elettrico si genera nel nodo seno atriale e viene condotto attraverso gli atri e in seguito ai ventricoli mediante il nodo atrioventricolare e il sistema di conduzione intraventricolare specializzato (fascio di His). Una bradiaritmia è un disturbo nella genesi o nella conduzione dell'impulso elettrico. I blocchi atrio-ventricolari sono invece disturbi di conduzione dell'impulso dagli atri ai ventricoli. Possono avvenire all'interno del nodo atrioventricolare o nel sistema di conduzione intraventricolare. Sono classificati per gradi:

  • Primo grado, in cui tutti gli impulsi atriali sono condotti ai ventricoli con un rallentamento.
  • Secondo grado o conduzione intermittente, in cui alcuni impulsi sono condotti e altri bloccati.
  • Terzo grado o blocco completo, in cui nessun impulso atriale viene condotto ai ventricoli."
  • Tra le cause più comuni di bradiaritmia, c'è anche quella dell'atleta. Una frequenza cardiaca a riposo più lenta di 60 battiti al minuto può essere normale per alcune persone, in particolare per giovani adulti e atleti, ma purtroppo non sempre è così.

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Davide Astori - Una vita per il calcio (video)



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