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Inter, si lavora al rinnovo di Icardi. Raiola al lavoro per portarlo allo United?

Il club nerazzurro è al lavoro per blindare il suo attaccante e rimuovere la clausola rescissoria, mentre Mino Raiola si offre come intermediario

In casa Inter l’obiettivo è sempre lo stesso: blindare quanto più a lungo possibile il suo attaccante e capitano Mauro Icardi, ambito da mezza Europa. Il club nerazzurro intende prolungare il contratto dell’argentino e rimuovere la clausola rescissoria che attualmente ammonta a 110 milioni di euro ed è valida solamente per l’estero. L’edizione odierna del Corriere dello Sport rivela alcuni retroscena relativi al contratto del calciatore nerazzurro.

L'INSERIMENTO DI RAIOLA

Il quotidiano, nella propria edizione odierna, si sofferma innanzitutto sulla questione legata alla procura dell’attaccante, che adesso è come noto in mano alla moglie Wanda Nara. Nelle scorse ore ci sarebbe stato un tentativo da parte di Mino Raiola, che si era offerto di gestire gli interessi del calciatore. No secco da parte di Icardi, al quale però Raiola avrebbe replicato dicendo di avere tra le mani offerte importanti, su tutte quella del Manchester United, e di essere disponibile a lavorare come intermediario per questa eventuale trattativa.

Al momento la volontà di Maurito è quella di proseguire la sua avventura in nerazzurro, ma ovviamente le cose potrebbero cambiare nel caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League. Per questo anche il fronte relativo all’agente italo-olandese potrebbe riaprirsi nei prossimi mesi. Oltre ai Red Devils, anche Real Madrid e Paris Saint-Germain seguono con attenzione l’evolversi della vicenda.

INTER AL LAVORO PER IL RINNOVO. SENZA CLAUSOLA

Intanto, come detto, le parti hanno avviato i contatti per discutere il prolungamento contrattuale del 25enne. L’Inter al momento offre un aumento di ingaggio a 6,5 milioni di euro (attualmente ne percepisce 4.7) più bonus legati al rendimento individuale e di squadra, oltre alla cancellazione della clausola rescissoria da 110 milioni e valida solo per il mercato estero nei primi 15 giorni di luglio. Wanda Nara ha fatto la sua controproposta: 8 milioni di euro di ingaggio senza clausola oppure 7 milioni con la clausola aumentata a 150 milioni. Una cifra che fino a qualche anno fa sarebbe sembrata inavvicinabile, ma che dopo il trasferimento di Neymar al PSG sembra quasi irrisoria. Per questo motivo l’Inter intende rimuoverla del tutto, in modo da poter monetizzare al massimo l’eventuale cessione del suo beniamino. Anche perché in caso di addio di Icardi, la prima esigenza del club nerazzurro diverrebbe quella di ricercare sul mercato un nuovo centravanti che possa garantire almeno 20 gol all’anno, impresa che allo stato attuale appare tutt’altro che facile.



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