Napoli, c'è Raiola dietro al malcontento di Insigne?

L'esterno del Napoli non ha gradito i fischi ricevuti al San Paolo nel corso del match vinto contro il Chievo ed ora potrebbe pensare ad un addio

Il Napoli è riuscito a ribaltare nel finale il match contro il Chievo, portando a casa 3 punti che tengono ancora viva la lotta per lo scudetto.
Tra i protagonisti indiscussi della sfida c'è stato sicuramente Insigne, autore di un assist magistrale nei confronti di Milik, che ha consentito all'attaccante polacco di tornare al gol, pareggiando i conti quando ormai la speranza dei tifosi del Napoli di invertire le sorti del match si stava per spegnere.

Nel corso della sfida disputata al San Paolo però, il numero 10 del Napoli è stato fischiato del pubblico azzurro, con Insigne che non ha gradito l'atteggiamento di una parte dei sostenitori campani, portandosi il dito vicino alla bocca in occasione del gol dell'1-1, con l'intento di mettere a tacere quei mugugni. Al termine della sfida poi, lo stesso Insigne, non ha partecipato al giro di campo con i compagni, preferendo recarsi subito negli spogliatoi. 

Napoli, Insigne e quei fischi che erano già arrivati nel 2014

Non è la prima volta che il pubblico partenopeo scaglia la sua rabbia nei confronti di Lorenzo Il Magnifico.

Era già successo nell'agosto del 2014, quando in occasione dei preliminari di Champions League tra Napoli e Athletic Bilbao, nel momento in cui la qualificazione iniziò a pendere dalla parte dei baschi, il San Paolo si scagliò contro Insigne quando il calciatore azzurro provò una delle sue classiche conclusioni a giro, non centrando però lo specchio della porta. 

Anche quella volta l'ex calciatore del Pescara prese male i fischi ricevuti e nel rapporto con la tifoseria azzurro si verificò il primo strappo. 

Ombre sul futuro di Insigne? Potrebbe esserci lo zampino di Raiola

Questa volta però, a differenza di quanto accadde nel 2014 - secondo quanto riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport - c'è il timore che dietro a questa reazione da parte di Insigne possa nascondersi un "mal di pancia". 

Nella primavera del 2019 infatti, il numero 10 del Napoli vedrà scadere il suo storico contratto con la Doa management ed entrerà a far parte della scuderia di Mino Raiola. Il malessere mostrato in campo nel corso della sfida contro il Chievo dunque, potrebbe essere solo il primo passo di un lento allontanamento di Insigne dal Napoli, alla ricerca di palcoscenici ancor più prestigiosi per mettere in mostra tutto il suo talento, a volte incompreso nella sua città natale. 

Sarri: "Vedo 77 e sono più contento"

Dopo la sofferta vittoria conquistata contro il Chievo Verona, Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.



News correlate

Torna su