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Juventus, Marotta: "Allegri resta? Dipende da lui. Su Dybala..."

Il dirigente bianconero ha parlato dopo la conquista dello Scudetto ai microfoni di Radio Anch'io Sport

Dopo la matematica vittoria del settimo Scudetto consecutivo, l'amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta ha parlato ai microfoni di Radio Anch'io Sport, parlando anche del futuro della formazione bianconera: “Il futuro di Allegri? Al di là dell'aspetto formale del contratto, che dura ancora due anni ma è una cosa relativa davanti alla volontà delle parti, è il rapporto che fino ad ora ha funzionato al massimo. Credo che questo rapporto possa continuare. Noi avremo un confronto con lui la prossima settimana per valutare il futuro. Dipenderà dal suo sentimento, dal suo stato d'animo e dalle sue valutazioni”.

"Perin? Non ci siamo addentrati. Donnarumma..."

Si parla poi anche delle voci che vorrebbero la formazione bianconera interessata a Mattia Perin, portiere del Genoa: “Preziosi è un ottimo presidente, abile, scaltro e intelligente. Ha creato una competitività tra noi, il Napoli e le altre squadre per un portiere ottimo. Ma noi non ci siamo addentrati minimamente. Noi vogliamo avere due portieri di ottimo livello. Di Buffon posso parlare del presente e del recente passato. Lui è un autentico campione. Un campione è tale quando, andando via da un club, lascia qualcosa di memorabile. Lui lascia grandi valori, da un punto di vista calcistico e umano. Nei prossimi giorni si incontrerà con il presidente Agnelli per decidere il futuro. Donnarumma? Non credo, abbiamo scelto Szczesny. E' lui il titolare della squadra futura. Al di là del profilo importante che è, Donnarumma al momento non ci interessa".

"Il futuro di Dybala? Resta sicuramente"

Chiusura dedicata ai possibili rinforzi per l'attacco: “L'obiettivo della società è quello di mixare giovani e meno giovani, sempre con l'obiettivo di vincere. Non si vince solo con i giovani o solo con i meno giovani. Il nostro assetto offensivo è di livello mondiale, in grado di competere anche con il Real Madrid. Certo, dobbiamo anche programmare il futuro. Noi abbiamo giocatori come Dybala e Bernardeschi che non hanno ancora 26 anni e che rimarranno sicuro. Pjaca ha subito un grave infortunio e lo abbiamo dato in prestito. Adesso è rientrato a tutti gli effetti nei nostri ranghi e con lui valuteremo il da farsi. Di Mandzukic siamo contenti, ma bisogna capire cosa c'è nella testa di questi ragazzi. Bisogna capire se ci sono ancora stimoli, io credo di sì".

Allegri: "Macché Allegrismo, è questione di pratica"

Il tecnico bianconero è intervenuto in conferenza stampa dopo il pareggio ottenuto allo Stadio Olimpico che ha regalato alla Juventus il settimo scudetto consecutivo.



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