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Ausilio: 'Carichi per domenica, Skriniar, Icardi e Spalletti restano. De Vrij? Ecco quando è stata informata la Lazio'

Il direttore sportivo dell'Inter ha parlato degli elementi principali della rosa ed è tornato sul caso De Vrij al premio Gentleman

L'Inter domenica prossima si giocherà una vera e propria finale per la qualificazione alla prossima Champions League contro la Lazio. Una qualificazione che, però, non sarà decisiva ai fini di alcune mosse di mercato come gli eventuali riscatti di Joao Cancelo e Rafinha Alcantara, visto che gli introiti andranno a bilancio nel prossimo anno. A sottolinearlo è stato il direttore sportivo della società nerazzurra, Piero Ausilio, intervenuto ai microfoni dei cronisti a margine del Premio Gentleman.

LE PAROLE DI AUSILIO

Il direttore sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, ha parlato a margine del Premio Gentleman della permanenza degli elementi migliori della rosa e della sfida di domenica contro la Lazio, decisiva per la qualificazione in Champions League, oltre che del caso De Vrij, che domenica potrebbe non giocare:

La corsa Champions: "E’ il bello del calcio, quello che volevamo ad inizio stagione era esattamente questo. Sapevamo che fosse una stagiona difficile, sicuramente l’inizio aveva dato agli altri, noi eravamo consapevoli dei nostri obiettivi, altre considerazioni. Noi sapevamo che fino alla fine bisognava lottare, non solo con la Lazio. Ci giochiamo il nostro futuro, è bello anche per questo".

Il riscatto di Cancelo: "Non cambia nulla, Champions o Europa League sono eventualmente discorsi che vanno ad incidere sul bilancio della prossima stagione. Gli obiettivi economici sono legati al Fair Play, non dipendono dalla qualificazione alla Champions. La data del riscatto? Entro il 30 giugno, poi non è che ti devo dare la data esatta, ci sono rapporti, possibilità, situazioni che da fine campionato affronteremo".

Su Skriniar: "E’ arrivato l’anno scorso con tutta l’idea di stare insieme tanti anni, con lui tanti altri, vogliamo costruire anche con Skriniar e con questo allenatore il progetto dell’Inter del futuro".

Su De Vrij: "Non capisco di cosa si stia parlando. La Lazio è stata informata in modo ufficiale ai primi di marzo, abbiamo raggiunto un accordo, è stato depositato il contratto, c’è una certificazione in lega. Per noi non è cambiato nulla da quel giorno e nemmeno le prestazione di de Vrij sono cambiate. Oltre a essere un buonissimo difensore, ha fatto molto bene come attaccante visti gol e anche ultimamente come portiere. Non penso ci sia nulla in discussione, tanto meno il comportamento dell’Inter che è stato nelle regole e nel rispetto del ruolo che abbiamo. Potevo fare una telefonata a Igli, ma pensavamo fosse più giusto mandare una comunicazione ufficiale".

Il futuro di Spalletti: "L’Inter è rientrata in Europa con facilità, è stata nelle primissime posizioni nella prima parte del campionato. Oggi abbiamo la possibilità di far diventare la stagione da positiva a straordinaria. Con Spalletti si va avanti, a bocce ferme ci sarà l’opportunità di valutare se il periodo debba essere un anno o qualcosa in più".

Su Icardi: "Icardi può fare il bene dell'Inter in un solo modo: giocando bene, facendo gol e assist, facendo quello che può servire per portare l’Inter in Champions, lui con i suoi compagni. Ha tre anni di contratto, vogliamo stare a lungo con noi. Non prenderemo in considerazione nessuna offerta, l’unica via è quella del pagamento della clausola per il campionato estero in un determinato periodo. La volontà è di sedersi e vedere come migliorare questo rapporto anche attraverso un prolungamento di contratto".

AUSILIO PARLA DI ICARDI

Il direttore sportivo dell'Inter ha parlato della possibile permanenza del centravanti argentino.



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