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Allegri e Chiellini non si fidano del Tottenham: "E' sfida da cinquanta e cinquanta"

Il tecnico e il difensore hanno presentato la partita all'Allianz Stadium. Intanto Mauricio Pochettino elogia la Juventus

Allegri e Chiellini non si fidano del Tottenham: "E' sfida da cinquanta e cinquanta"

L'attesa per la ripresa della Champions League è quasi finita e la prima delle due italiane a scendere in campo sarà la Juventus che all'Allianz Stadium di Torino sfiderà il Tottenham nell'andata degli ottavi di finale. Bianconeri favoriti per blasone e risultati recenti, ma non è così per Massimiliano Allegri e Giorgio Chiellini che in conferenza stampa alla vigilia di questa sfida si sono voluti levare di dosso l'etichetta di grandi favoriti.

NON SI FIRMA PER LO 0-0
Massimiliano Allegri è stato chiaro nel presentare la gara contro gli Spurs: "Non firmerei per lo 0-0, firmerei per non prendere gol in casa. Sarà una partita equilibrata, da cinquanta e cinquanta, noi dovremo fare una partita attenta, giocare con la testa, con grande tecnica e cercare di portare il passaggio del turno a Londra". Di certo bisognerà ovviare all'assenza forzata di Blaise Matuidi, uno che negli ultimi tempi aveva dato tanto equilibrio al centrocampo juventino: "In quel ruolo mi ha convinto Marchisio, mi ha convinto Bentancur, c'è Sturaro che si avvicina di più come caratteristiche a Matuidi altrimenti bisognerà mettere un giocatore con caratteristiche diverse. Dipende da come suona la sceglia domani".

ELOGIO A TUTTA LA JUVENTUS
Nella conferenza stampa precedente, il tecnico argentino Mauricio Pochettino aveva speso parole di grande elogio per la Juventus, modello cui ispirarsi per il futuro degli Spurs: "La società è cresciuta molto, la squadra è cresciuta molto in autostima, ha raggiunto due finali in tre anni e l'unica squadra che ha fatto meglio è il Real Madrid. Mettersi al pari delle grandi squadre in Europa per la Juventus è molto importante. L'obiettivo della Juventus è passare il turno ma già in autostima è cresciuto tutto l'ambiente e questo è un risultato molto importante".

PRIMA TAPPA VERSO KIEV
Come Allegri, anche Chiellini ha detto che la sfida dello Stadium parte in assoluto equilibrio: "Non siamo favoriti - ha spiegato il difensore livornese - Penso che queste partite qui siano da cinquanta e cinquanta. Non credo ci siano vantaggi a giocare fuori o in casa l'andata. Alla fine conta solo il risultato. L'unica cosa che c'è nello spogliatoio è che c'è grande voglia di cominciare una nuova avventura. Abbiamo grande voglia di vincere questa partita con rispetto, umiltà ma anche con la consapevolezza che è la prima tappa di un percorso per arrivare a Kiev".

COME SI FERMA KANE?
In un Italia-Inghilterra di qualche anno fa, proprio a Torino, Chiellini tenne a battesimo il debutto internazionale di Harry Kane con un tackle durissimo nei primi minuti ricordato dallo stesso Kane. E sul nazionale inglese oggi Chiellini ha spiegato: "È un attaccante straordinario e le sue statistiche dell'ultimo anno lo dimostrano. E poi è cresciuto tanto, è un giocatore veramente completo, oltre a fare i gol, gioca per la squadra, è uno che svaria. È sicuramente fra i migliori al mondo e il Tottenham è fortunato ad averlo. Come fermarlo? Pensare di fermarlo uno contro uno è impossibile, non ho la presunzione e non è un mio obiettivo. La squadra deve avere il sopravvento e dovremo essere bravi a contenerli, il Tottenham non è solo Harry Kane, è un po' riduttivo".

L'ELOGIO DEL "PIEMONTESE" POCHETTINO
In conferenza stampa, Mauricio Pochettino ha raccontato: "Sono felice di essere qui, ho sempre sentito parlare di Torino e del Piemonte, il mio trisavolo proviene da qui. Ho sempre sentito parlare di questa zona ma la mia priorità al momento è la partita da domani". E di fronte troverà un modello come la Juventus per lui: "Penso che la Juventus sia una squadra eccezionale, noi al momento non possiamo fare dei confronti con la Juve perché ha vinto di tutte e nelle ultime tre stagioni è riuscita a disputare due finali di Champions. Il Tottenham è una squadra giovane, stiamo ancora costruendo sia il nostro progetto sia le nostre strutture, ma il nostro sogno è raggiungere il livello della Juventus e diventare competitivi quanto loro. Domani vedremo se riusciremo a esserlo già". Mancheranno molti elementi importanti tra i bianconeri tra cui il connazionale Paulo Dybala,"però la rosa della Juventus è eccezionale, con grandissimi giocatori e sono sicuro che quelli che disputeranno la partita domani avranno tutte le qualità per disputare la gara al meglio", ha aggiunto Pochettino.



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