Pochettino: 'Volevo Astori al Southampton, Higuain il migliore al mondo con Kane'

Il tecnico degli Spurs, in conferenza stampa, ha parlato del match di domani contro la Juventus ma si è soffermato anche sulla tragedia Astori

Il tecnico del Tottenham, Mauricio Pochettino, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus, che si giocherà domani sera, alle ore 20:45, al Wembley Stadium, nel ritorno degli ottavi di Champions League. All'andata finì 2-2, con i bianconeri che andarono in vantaggio per 2-0 con la doppietta di Gonzalo Higuain, poi gli Spurs riuscirono a rimontare grazie alla rete di Kane verso la fine del primo tempo e al pareggio nella ripresa, siglato su punizione, di Eriksen. L'allenatore argentino si è soffermato, inevitabilmente, anche sulla tragedia che ha colpito il calcio italiano domenica, con la scomparsa del capitano della Fiorentina, Davide Astori.

LA CONFERENZA STAMPA DI POCHETTINO

Questi tutti i temi trattati da Mauricio Pochettino in conferenza stampa quest'oggi:

La scomparsa di Astori: "Voglio mandare le mie condoglianze alla famiglia e agli amici. Ho potuto incontrarlo, stando alcune ore con lui quando ero l'allenatore del Southampton, volevo portarlo lì e ci ho pranzato insieme, mi è sembrato una persona squisita. E' difficile trovare una spiegazione a quanto successo, ricordo ancora purtroppo quel che è successo a Coverciano con Dani Jarque, capitano dell'Espanyol. Mi è tornato tutto in mente, momento per momento, darsi delle ragioni è difficile".

Il match dell'andata contro la Juventus: "Abbiamo analizzato la partita per capire quali sonno stati gli errori e il primo gol era in fuorigioco, poi c'è stato il rigore e abbiamo sofferto. Poi abbiamo giocato meglio e abbiamo trovato il 2-1 e loro hanno sbagliato un rigore prima della fine del primo tempo e ora vogliamo goderci questo momento, nel calcio ci vuole anche fortuna".

Le qualità di Higuain: "Penso sia uno dei migliori al mondo, insieme a Kane. All'andata era in campo, lo conoscono tutti ma fermarlo è difficile, così come lo è fermare giocatori come Messi e Dybala. La Juventus è una grande squadra e Higuain è un grande campione, così come lo sono tutti gli altri".

Il Tottenham: "Mostriamo la nostra faccia in ogni partita, a volte riusciamo a farlo in maniera positiva, altre meno. Siamo pronti per giocarci questa partita e per vincerla".

La sua carriera: "Non voglio paragonare la mia carriera a quella di altri allenatore e, allo stesso tempo, non paragono il Tottenham ad altri club. Io sono felice di essere qui e voglio aiutare il club a raggiungere i suoi obiettivi. Vogliomo essere tra le prime quattro e magari vincere un giorno e farlo così, con un costante processo di crescita farebbe dei giocatori degli eroi, confrontandosi con club così importanti".

La partita di domani: "Giocheremo contro una delle migliori squadre al mondo ma amiamo le sfide: siamo una squadra coraggiosa, abbiamo voglia di divertirci e dobbiamo pensare alla vittoria, che possiamo farlo e quel che accadrà sarà solo una conseguenza della nostra prestazione".

La Champions: "Mi piace la musica. In Premier sfido sempre grandi allenatori quindi mi piace andare in Champions per la musica. Sono un sognatore ma vivo il presente, non voglio stabilire degli obiettivi minimi".



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