Roma, Di Francesco pre Shakhtar: "Vogliamo i quarti e anche più"

Il tecnico dei giallorossi ha introdotto il ritorno degli ottavi di Champions contro lo Shakhtar: il desiderio quello di ribaltare il 2-1 dell'andata

Novanta minuti fondamentali per continuare il cammino europeo e raggiungere un traguardo che manca da un decennio. In casa Roma si respira aria di Champions e nella classica conferenza stampa della vigilia il tecnico dei giallorossi Eusebio Di Francesco è intervenuto ai microfoni introducendo, insieme ad Alessandro Florenzi, quella che sarà la gara dell'Olimpico, in programma domani sera alle ore 20:45 davanti a 45 mila tifosi (le informazioni su dove seguirla).

Il 2-1 dell'andata contro lo Shakhtar Donetsk nella fredda Charkiv ha lasciato di certo l'amaro in bocca: un primo tempo giocato a ritmi alti e un gol meritatissimo purtroppo non gestito nella ripresa (con gli ucraini ad orchestrare la rimonta con Ferreyra e Fred) costringe Dzeko e compagni a vincere con un gol di scarto senza subirne per andare avanti all'interno della manifestazione.

PASSARE IL TURNO E ARRIVARE AI QUARTI L'OBIETTIVO

Nulla di impossibile, questo è chiaro. Ma le motivazioni e la concentrazione dovranno essere al massimo onde evitare di fallire l'approdo ai quarti di finale. Il tecnico ex Sassuolo ha detto la sua ai microfoni, facendo trapelare la voglia di figurare tra le migliori otto d'Europa al sorteggio di Nyon di settimana prossima: "Tutti abbiamo un unico obiettivo, passare il turno e arrivare ai quarti. La Roma non è tanto abituata ad arrivare a questi livelli, mi auguro di poterlo fare con i miei ragazzi e con la nostra gente che spero sia il 12/o uomo in campo. E' una grande chance, per me e per la squadra - ha poi continuato Di Francesco -. Credo sia una partita importantissima per tutti, passare ridarebbe slancio alle nostre ambizioni. Ho il forte desiderio di portare questa squadra ai quarti perché mi auguro di poter fare ancora meglio".

La cosa più importante sarà quella di evitare il calo della seconda frazione allo stadio Metalist e il tecnico abruzzese ne è pienamente cosciente: "Non possiamo scendere in campo col pensiero di giocare per 45' minuti. Questa è una gara in cui non possiamo sbagliare. Abbiamo davanti un avversario forte ma il nostro desiderio è passare il turno e per riuscirci non ci possiamo accontentare di fare bene solo un tempo. Non dovremo fermarci nemmeno in caso di vantaggio, bisogna avere l'intelligenza di dare continuità di prestazione". Contro lo Shakhtar proprio come il Napoli al San Paolo: "Non sarebbe male, fossimo quelli di Napoli saremmo già a buon punto perché è stata una delle prestazioni migliori, anche a livello caratteriale. E' da prendere ad esempio sotto tanti punti di vista".

DZEKO L'ARMA IN PIÙ

Infine anche qualche battuta su Edin Dzeko, che per l'occasione si ristabilirà al centro dell'attacco dopo aver scontato la giornata di squalifica inflitta dal Giudice sportivo nell'anticipo di venerdì scorso vinto in maniera netta contro il Torino: "Sappiamo di avere davanti un centravanti che, se gli si dà la possibilità ed è in giornata, può fare gol straordinari e può mettere la squadra nelle condizioni di poter segnare. Sarà determinante lui come tutta la squadra".

Di Fra: "Qualificazione fondamentale, Dzeko decisivo" (VIDEO)



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