Preview Roma-Shakhtar Donetsk, giallorossi chiamati all'impresa in Champions League

I giallorossi devono ribaltare la sconfitta dell'andata: chiave tattica, numeri e preview della sfida degli ottavi di ritorno di Champions League

Dopo la Juventus, capace di eliminare il Tottenham andando a vincere a Wembley nonostante il 2-2 casalingo, anche la Roma insegue il traguardo dei quarti di finale di Champions League, obiettivo di prestigio per una squadra che vuole finalmente diventare grande. La formazione giallorossa è chiamata anch’essa a ribaltare un risultato negativo nella sfida d’andata, un ko per 2-1 patito nel gelo di Kharkhiv. Nonostante le insidie, Dzeko e compagni sembrano avere tutte le carte in regola per tentare l’impresa.

Stato di forma

La Roma sta attraversando un buon momento di forma, sebbene il suo rendimento nelle ultime sfide sia stato altalenante. Dopo due ko consecutivi contro lo Shakhtar all’andata e contro il Milan in casa, i giallorossi sono andati a vincere sul difficilissimo campo del Napoli, mentre nell’ultimo week-end di campionato hanno liquidato il Torino di Walter Mazzarri con un netto 3-0, imponendosi come la squadra da battere nella corsa alla prossima Champions League. Tuttavia la Champions i ragazzi di Eusebio Di Francesco vogliono continuare a giocarsela anche quest’anno, per questo sarà fondamentale riuscire a eliminare una squadra come lo Shakhtar, insidiosa ma per nulla irresistibile. La classifica della Serie A vede De Rossi e compagni al terzo posto della classifica con 56 punti, tre in più sulla Lazio e quattro sull’Inter, che però ha una gara da recuperare.

Lo Shakhtar Donetsk, dal canto suo, ha il compito non da poco di difendere la vittoria con un gol di scarto ottenuta nella sfida d’andata. Il gol subito in casa contribuisce a lasciare apertissima la sfida, visto che una sconfitta per 1-0 qualificherebbe la Roma. Tuttavia già nella sfida d’andata la formazione ucraina ha dimostrato di avere le carte in regola per mettere in seria difficoltà anche una squadra con una difesa attenta come la Roma. La squadra di Fonseca ha avuto un rendimento immacolato nelle ultime cinque uscite, con cinque successi tra campionato ucraino e Champions League. Nell’ultimo turno è arrivata la vittoria esterna sul campo del Vorskla. La classifica in campionato vede lo Shakhtar abbondantemente primo in classifica con 54 punti, sei in più rispetto alla Dinamo Kiev che è attualmente la prima inseguitrice.

Chiave tattica della sfida

Nel corso del match d’andata, lo Shakhtar Donetsk si è confermato rivale temibile, soprattutto quando si tratta di colpire in velocità. Nel match d’andata i giallorossi si sono trovati spesso in uno contro uno con gli attaccanti ucraini, bravi a giocare in profondità. Soltanto una prestazione formato monstre di Alisson, in stato di grazia nell’ultimo periodo, ha limitato i danni ed evitato di trovarsi a giocare la sfida di ritorno con un passivo troppo alto da recuperare. Chiave del gioco ucraino è indubbiamente il trequartista Taison, che dovrà essere limitato da un attento lavoro da parte di De Rossi. Di Francesco si affiderà sicuramente alla vena realizzati di Edin Dzeko. Pe rio bosniaco già tre gol in questa edizione della Champions League. Contro il Torino è stato risparmiato proprio per poter arrivare al top a questa sfida.

I numeri della sfida

La Roma ha un trend decisamente negativo negli ultimi dieci anni agli ottavi di finale di Champions League, visto che ha perso le ultime cinque sfide disputate in questo turno della competizione. Le cose non vanno ovviamente meglio allo Shakhtar, altra squadra con uno score negativo agli ottavi di Champions: nelle ultime due gare giocate in trasferta agli ottavi, gli ucraini hanno subito ben dieci gol senza subirne nessuno. La Roma, dal canto suo, ha costruito il suo passaggio del turno agli ottavi grazie alle prestazioni casalinghe, dove sono arrivate due vittorie e un pareggio. Di contro, lo Shakhtar ha vinto gli ultimi quattro incontri disputati contro la Roma, unica squadra italiana contro cui ha uno score positivo.

Le ultime di formazione

Eusebio di Francesco dovrebbe rilanciare il 4-3-3 dopo una parentesi giocata con il 4-2-3-1. Rispetto alla gara contro il Torino, in difesa ci sarà Fazio al posto di Juan Jesus. Centrocampo composto da Nainggolan, De Rossi e Strootman, mentre in attacco dovrebbe esserci Under in tandem con Dzeko e Perotti. Lo Shakhtar si schiererà con il solito 4-2-3-1con la formazione vista all’andata. Unico dubbio legato a Kryvtsov, che dovrebbe essere sostituito da Ordets.

Le probabili formazioni

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Cengiz Ünder, Džeko, Perotti. All.: Di Francesco

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Butko, Ordets, Rakitskiy, Ismaily; Fred, Stepanenko; Marlos, Taison, Bernard; Ferreyra. All.: Fonseca

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