La Roma è ai quarti di finale! Dzeko piega di misura lo Shakhtar Donetsk

La Roma ribalta il due a uno dell'andata in Ucraina e si qualifica ai quarti di finale di Champions League: decide il gol di Edin Dzeko

La Roma porta a casa la qualificazione ai quarti di finale di Champions League, superando per 1-0 lo Shakhtar Donetsk e ribaltando l'1-0 del match di andata. A decidere la contesa una rete di Edin Dzeko, proprio lui, al minuto 52.

LA PARTITA - Sul fronte fomazioni, Di Francesco schiera il 4-3-3, in cui davanti ad Alisson ci sono Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov. A centrocampo con De Rossi e Strootman c'è Nainggolan, mentre alle spalle di Dzeko ci sono Under e Perotti. Lo Shakhtar si presenta in campo col modulo 4-2-3-1 con Paulo Fonseca che schiera 5 brasiliani nell'11 iniziale. Dietro l'unica punta, l'argentino Ferreyra, spazio per il tridente verdeoro formato da Marlos, Taison e Bernard. In mezzo al campo c'è Fred, oggetto dei desideri del Manchester City.

Primo tempo, Shakhtar con grande personalità

Il match inizia subito con una buona opportunità per la Roma dopo pochi secondi: Nainggolan s'insinua in area e appoggia a rimorchio per Dzeko, il cui piattone morbido diviene facile preda per Pyatov. Tuttavia almeno i primi 20 minuti di gioco vedono uno Shakhtar con grande personalità sul campo, giocando spesso a lungo il pallone nella metà campo giallorossa. Al 24' Roma pericolosa con un tiro cross di Kolarov che Pyatov riesce a disinnescare con la meno sinistra. Gli ucraini non creano grandi occasioni, con Taison che al 28' prova la soluzione dalla grande distanza, palla alta. Poco dopo grande rischi corso da Fazio: l'argentino si fa soffiare palla da Ferreyra, che prova ad incrociare il destro da posizione defilata, depositando a lato il pallone sul disturbo dellex Tottenham. Primo tempo che finisce sullo 0-0, senza troppe emozioni.



Secondo tempo, Dzeko la sblocca al 52'

La ripresa si apre senza cambi. Ma è il risultato che cambia, dato che al 52' la Roma passa in vantaggio. Kolarov appoggia per Strootman, che prolunga di prima intenzione con il mancino: filtrante che sorprende i due centrali, guizzo felino di Dzeko, che beffa Pyatov con l'esterno destro e fa esplodere l'Olimpico. Lo Shakhtar accusa il colpo e al 55' la Roma sfiora il raddoppio, ma la conclusione col destro di Perotti da ottima posizione è troppo centrale. Gli ucraini si sbilanciano e concedono spazi, con la Roma nuovamente vicinissima al 2-0: altro contropiede giallorosso, Perotti appoggia per il bosniaco, che calcia alto, complice l'azione di disturbo di Ordets. Al 65' dentro Gerson per Under, gli animi si scaldano con gli ucraini che non ci stanno e provano ad attaccare. La Roma gioca in contropiede controllando le sfuriate offensive degli ucraini e al 79' restano in dieci uomini: retropassaggio sbagliato con la testa di Fred, Dzeko sguscia via ad Ordets, che lo trascina a terra poco prima dell'area di rigore. Nessun dubbio per Undiano Mallenco, cartellino rosso e Ordets sotto la doccia. Match sempre più teso, al 90' Di Francesco inserisce El Shaarawy per l'appluditissimo Dzeko. Quattro minuti di recupero, ma per la Roma è fatta. Quarti di finale raggiunti.





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