Champions League, il Bayern stacca il pass per i quarti: Besiktas punito anche in Turchia

Dopo la manita dell'andata i bavaresi si impongono sui turchi anche al ritorno: Thiago, Wagner e l'autogol di Gonul abbattono le Aquile

Il Bayern Monaco chiude con un nuovo successo negli ottavi di finale di ritorno di UEFA Champions League: dopo l'affermazione dell'andata ai danni del Besiktas, i bavaresi finiscono per imporsi nuovamente sul difficile campo dei turchi con il risultato di 3-1, staccando di fatto il pass per i quarti di finale della competizione europea.

LA PARTITA - Qualche cambio rispetto all'andata per i padroni di casa allenati da Senol Gunes: il tecnico turco schiera Medel e Uysal al centro della difesa viste le assenze di Vida e Pepe squalificati, mentre in attacco spazio a Pektemek in coppia con il brasiliano Vagner Love, mentre Lens e Quaresma a supporto sugli esterni di centrocampo. Niente turnover per Jupp Heynckes, che opta nuovamente per il tridente composto da Muller, Lewandowski e Ribery concedendo un turno di riposo a Robben. In mezzo al campo Javi Martinez, ai suoi lati Thiago e Vidal.

THIAGO ALCANTARA IPOTECA I QUARTI NEL PRIMO TEMPO

Alla Vodafone Arena si riparte dal sontuoso 5-0 dell'andata in favore dei tedeschi, che in casa del Besiktas si rendono subito pericolosi nei primi minuti di gioco. Prima con il colpo di testa di Vidal fuori di poco al 4', poi con la punizione di Alaba respinta con qualche problema dal secondo portiere Zengin. Sul pallone si avventa Muller calciando però alto. Turchi che non riescono a farsi vedere dalle parti di Ulreich nel tentativo di realizzare il miracolo, e al 18' il Bayern non perdona trovando il vantaggio: azione ben orchestrata dai bavaresi, dalla destra Muller mette un pallone velenoso che attraversa tutta l'area di rigore trovando il mancino vincente di Thiago Alcantara, inseritosi a fari spenti tra le linee difensive dei bianconeri. Lo spagnolo sarà poi costretto ad uscire dal rettangolo di gioco per problemi fisici poco dopo la mezz'ora. Al suo posto ecco James Rodriguez. Le Aquile provano a farsi vedere nel finale di tempo con la punizione di Quaresma e la conclusione di Gonul che però non creano particolari problemi dalle parti di Ulreich.

L'AUTOGOL DI GONUL E VAGNER LOVE VIVACIZZANO LA RIPRESA

Nella ripresa Sule preleva Hummels in fase difensiva, anche per evitare al tedesco il secondo giallo dopo quello rimediato nella prima frazione. Pronti via e i bavaresi trovano ancora la via del gol: nuovo cross in mezzo dalla destra, questa volta di Rafinha; il terzino non trova nessuno in area ma Gonul mette in maniera goffa alle spalle del proprio portiere, Zengin. 0-2 e sette gol di vantaggio che lanciano il Bayern ai quarti. Il Besiktas però non si arrende e al 58' trova la rete che accorcia le distanze con Vagner Love: il brasiliano raccoglie il suggerimento dello stesso Gonul dopo un errore in fase di impostazione dei bavaresi e conclude in maniera debole ma efficace sul secondo palo. Gunes prova quanto meno a portare a casa il risultato inserendo i talentuosi Talisca e Hutchinson, mentre Lewandowski lascia il posto a Wagner al centro dell'attacco al 70'. Gara soporifera nel finale, con James Rodriguez che prova senza fortuna a giro da fuori con il pallone che termina di poco alto sulla traversa. All'84' arriva addirittura il tris Bayern: è proprio il neo entrato Wagner (all'esordio in Champions) a spedire in rete da due passi sul suggerimento di Alaba dalla sinistra. 1-3 e corazzata rossa che trionfa anche in Turchia sul malcapitato Besiktas prenotandosi un posto al tavolo delle migliori otto.

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