Spagna-Italia, secondo round: ecco perché a spuntarla saranno di nuovo loro

Dopo le pesanti sconfitte subite nelle sfide di andata dei quarti di Champions League, i club italiani provano a prendersi la rivincita contro quelli spagnoli

Dopo che il sorteggio di Nyon aveva messo a confronto Italia e Spagna, abbinando Juventus e Roma a Real Madrid e Barcellona, c'era la curiosità di conoscere lo stato di salute della Serie A rispetto alla Liga spagnola.

Alla prova del campo, il verdetto è stato assolutamente pesante per il calcio italiano: un 7 ad 1 totale che lascia poco spazio ad interpretazioni ed ha (quasi) chiuso i giochi della qualificazione alle semifinali nel match di andata.
Sia la Juventus che la Roma infatti, hanno subito delle sconfitte così pesanti - rispettivamente 0-3 e 4-1 - da ritenere piuttosto improbabile un ribaltone nei match di ritorno. Il calcio però a volte può riservare sorpresa assolutamente imprevedibili e dunque, prima di trarre giudizi affrettati è consigliabile attendere il verdetto finale del campo. 

Spagna-Italia: ecco perché i club italiani sono destinati ad uscire di scena

Anche se i risultati delle sfide sono ancora parziali - mancando ancora le partite di ritorno - si può già sottolineare come il divario evidenziato nei match di andata sia stato così evidente da spingere l'intero movimento calcistico italiano a porsi delle domande strutturali. 

La forbice che divide le big della Serie A da quelli della Liga è troppo grande e alla base di questo divario non possono esserci solamente delle ragioni di natura economica.
Il valore delle rose e la differenza tra i fuoriclasse di Real e Barcellona, rispetto ai buoni calciatori o, in alcuni casi campioni, di Juventus e Roma, è destinata a lasciare il segno nei match di ritorno, con il 7-1 parziale che sembra destinato a diventare ancora più severo. La tattica e la capacità degli allenatori italiani non basta più per colmare l'enorme gap di qualità che ci separa dalle big del calcio spagnolo e dunque, questo divario si dovrà colmare in altro modo.

Nel frattempo però, speranza è che dopo la débâcle in Champions League, la Lazio di Simone Inzaghi possa tenere alta la bandiera dell'Italia in Europa League, magari avendo la meglio su una spagnola: l'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone

Valverde: "Barça, occhio a Dzeko e Kolarov"

Il tecnico del Barcellona ha parlato della sfida contro la Roma, individuando i calciatori più pericolosi della squadra giallorossa. 



News correlate

Torna su