L'Inter torna pazza in Champions League: 2-1 al Tottenham

I nerazzurri tornano in Champions League dopo sei anni e mezzo e trovano il successo nei minuti di recupero, in rimonta

L'Inter torna in Champions League dopo quasi sette anni e lo fa nel migliore dei modi, con una vittoria nei minuti di recupero contro il Tottenham. Una partita che ha visto gli Spurs avere il pallino del gioco ma essere pericolosi solo dopo il gol del vantaggio di Eriksen al 53', con Handanovic che in più di una circostanza ha tenuto a galla i compagni. Nel finale, poi, arriva prima il grande gol di Mauro Icardi all'86', al suo esordio in Champions League, con il gol vittoria che viene realizzato da Matìas Vecino al 92'. Sempre lui, l'uruguaiano che aveva già segnato la rete che ha portato i nerazzurri in Champions League con la vittoria sulla Lazio nell'ultima giornata dello scorso campionato. Nell'altra partita del girone, invece, è il Barcellona che batte il Psv Eindhoven con un netto 4-0.

L'INTER BATTE IL TOTTENHAM 2-1

Primo tempo molto equilibrato tra Inter e Tottenham, con le due squadre che non producono nessuna palla gol importante, eccezion fatta per Harry Kane che stoppa una palla davanti al portiere ma, dopo averlo saltato, anziché concludere se la porta fuori. Qualche polemica sulla gestione dei cartellini, con il giallo dato a Skriniar un po' eccessivo. Nella ripresa la partita si infiamma e il Tottenham trova il vantaggio con Eriksen al 53' e va vicino al gol in almeno altre tre circostanze, fermato solo da un grande Samir Handanovic. L'Inter, però, non si perde d'animo e riesce a ribaltarla con un grandissimo tiro al volo di Mauro Icardi dal limite dell'area su cross di Asamoah. Nel finale, poi, il gol che può cambiare la stagione dell'Inter con il colpo di testa di Vecino, sempre lui, l'uomo Champions, che fa esplodere il Meazza. L'Inter, dunque, vola a tre punti e batte quella che sulla carta dovrebbe essere la diretta rivale per il passaggio del turno.

LE PAROLE DI SPALLETTI

Il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine del match vinto contro il Tottenham. Queste le sue parole:

La partita: "Il fatto che sia stato ribaltato il risultato e che abbiamo fatto gol nel forcing finale dà un entusiasmo maggiore. La cosa importante è lo scorrimento della gara, l’equilibrio della gara. Siamo sempre stati abbastanza alti, abbiamo sempre cercato di non farli giocare. Oggi lo abbiamo fatto bene, una grande partita".

Vittoria importante: "Ci lascia una convinzione diversa delle nostre potenzialità. Se non fai risultato si fa fatica a dire che hai fatto una buona partita. Devi sbloccare giocatori come Mauro, noi dobbiamo passare attraverso il suo gol. Gli ha giovato non giocare col Parma, aver avuto la possibilità di mettere 5 giocatori puliti ci ha aiutato".

Cosa è mancato: "E’ mancato l’anello di congiunzione tra quando abbiamo recuperato palla e l’essere cattivi per andare a fare gol. A volte siamo rimasti lontani dalla manovra. A Mauro piace andare dietro alla linea difensiva, Radja non ha una eccezionale condizione, è stato fermo per quasi tutto il ritiro. Quando la riconquistiamo non dobbiamo perderla subito, quando devi gestire quei 4-5 passaggi, abbiamo arruffato e siamo stati poco precisi".

Su Icardi: "E’ una persona seria, vuole bene all’Inter. Sta dentro il gruppo, nonostante sia identificato come uno di cui non si possa fare a meno. E’ il leader che sta dentro al gruppo, di grandi calciatori ce ne sono altri. E qualche volta dobbiamo vincerle anche senza di lui. Non possono giocare sempre gli stessi".

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