William Hill IT Italiano

Ciclismo, presidente UCI: "Apriremo inchiesta su Wiggins e Team Sky. Su Froome..."

Il presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, David Lappartient, ha usato toni forti contro il team Sky in un’intervista rilasciata alla BBC

Il mondo del ciclismo continua ad essere investito dal doping. L'ultime negative notizie su questo fronte sono arrivate qualche giorno fa direttamente dall'Inghilterra. La commissione parlamentare d’inchiesta britannica avrebbe infatti accertato, secondo quanto riportato dal Sun, com Bradley Wiggins - assieme alla sua squadra dell'epoca, Team Sky - avrebbe aggirato le regole antidoping durante il Tour de France vinto nel 2012. Un report durissimo per il corridore inglese, accusato di aver assunto un potente corticosteroide, il Triamcinolone, aggirando le regole antidoping tramite il sistema di esenzione terapeutica per curare l’asma.

La reazione dello stesso Wiggins a queste accuse non si è fatta attendere, col baronetto inglese che tramite twitter aveva postato questo messaggio: "Trovo molto triste che possano essere sollevate simili accuse. Triste che le persone possano essere accusate di cose che non hanno fatto, e che queste cose vengano in seguito considerate come fatti. Respingo fortemente le accuse di aver assunto farmaci senza necessità medica. Spero altresì di poter dire la mia nei prossimi giorni e far conoscere la mia versione dei fatti".

Sulla vicenda si è espresso il presidente dell'UCI, David Lappartient

Il presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, David Lappartient, ha voluto commentare la vicenda in un’intervista esclusiva rilasciata alla BBC. E il numero uno del ciclismo mondiale ha usato toni molto forti: "Apriremo un’inchiesta su Sky per chiarire tutti i punti del caso Wiggins. E’ triste vedere che quando il Team Sky nacque disse che erano puliti e che avrebbero vinto le cose perché sono puliti, “più bianco del bianco”. Quanto emerge dal report è un po’ diverso. Noi dobbiamo saperne di più su Wiggins. Se tu usi le sostanze per migliorare le tue prestazioni, allora inganni: inaccettabile per me e la filosofia che abbiamo. Chiederò alla Fondazione antidoping UCI di vedere se nel caso Wiggins ci siano violazioni delle regole antidoping. Voglio sapere che cosa c’era nel pacchetto che fu mandato a Wiggins al Delfinato 2011“.

Lappartient ha parlato anche della questione Froome

Lappartient ha affrontato anche il presunto caso doping di Chris Froome durante la Vuelta 2017: “Dobbiamo prendere una decisione nel più breve tempo possibile su Froome, anche se non sono sicuro che si riuscirà a pervenire ad una decisione ufficiale prima del Giro d’Italia previsto a Maggio. Al momento ha il diritto di correre, anche legalmente parlando. Dal mio punto di vista avrebbe fatto meglio a non correre durante questo periodo d’indagine. Di certo, bisogna capire se sia pulito o meno prima del Tour de France”.

VUOI VEDERE IL CALCIO EUROPEO E ITALIANO, MA ANCHE TANTI ALTRI SPORT IN LIVE STREAMING? ECCO LA SOLUZIONE   

Wiggins si difende: "Doping? No, curavo l'asma"



News correlate

Torna su