Giro d'Italia 2018, 13ª tappa: terza zampata di Elia Viviani!

Sul traguardo di Nervesa Viviani parte benissimo e anticipa il gruppo. Domani lo Zoncolan

Ancora Elia Viviani. Il velocista della Quick Step piazza una zampata finale clamorosa: nel finale il veronese si infila tra Modolo e Van Poppel, anticipando tutti. Terza vittoria di tappa, obiettivo raggiunto. Una grandissima volata, che anticipa i migliori dello sprint e cuce ancor di più la maglia ciclamino sulle spalle di Viviani. Marco Coledan ha provato ad anticipare tutti, ma il ciclista della Wilier non ha avuto lo spunto giusto. E domani si sale sullo Zoncolan.

GIRO D’ITALIA 2018, IL RACCONTO DELLA 13A TAPPA

Tanel Kangert, che da circa cinque giorni soffriva di problemi gastrointestinali, si ritira prima della partenza. La prima fuga di giornata è composta da cinque attaccanti: Andrea Vendrame (Androni-Sidermec), Alessandro Tonelli (Bardiani-Csf), Markel Irizar (Trek-Segafredo), Marco Marcato (UAE Emirates) ed Eughert Zhupa (Wilier-Selle Italia) provano a fare la differenza. La distanza tra gli attaccanti e il gruppo è sempre di circa 3’, le squadre dei velocisti fanno l’elastico e cercano di gestire il vantaggio.

TI PIACE SCOMMETTERE? REGISTRATI SUL MIGLIOR BOOKMAKER ONLINE - BET365 OFFRE IL 100% DI BONUS

Nel finale la situazione meteorologica peggiore dopo un bel sole, gli attaccanti arrivano a ben 174 km di fuga. Ma a 6 km dal traguardo il gruppo diventa compatto e le squadre dei velocisti si organizzano. Nel finale si avvantaggia il treno della Katusha Alpecin, ma tutti i velocisti ci sono. Marco Coledan prova ad anticipare il gruppo, ma Viviani recupera alla grande e anticipa tutti.

Ottimo l’atteggiamento di Simon Yates, che nonostante tutto ha partecipato attivamente fino ai 2 km, proprio per evitare cadute. Domani sarà la tappa cruciale di questo Giro: si sale sul Monte Zoncolan, giudice implacabile del Giro 101.

ULTIMI VIDEO SPORT

Rimani aggiornato con gli ultimi video sport proposti da SportNotizie 24



News correlate

Torna su