Infortunio e vertebra fratturata per Nibali: ecco i tempi di recupero

La caduta, l'infortunio e l'impossibilità di continuare il Tour de France: adesso per Vincenzo Nibali riposo e voglia di tornare, i tempi di recupero

"C'era Bardet con 10" di vantaggio, in mezzo le moto, poi in quel punto la strada stringeva, c'erano due moto della polizia. Quando Froome ha accelerato l'ho seguito, poi c'e' stato un rallentamento e sono andato giù". Le parole di Vincenzo Nibali a caldo, quando ancora non sapeva che quella caduta gli sarebbe costato il ritiro dal Tour de France 2018. L'ascesa finale dell'Alpe d'Huez si è trasformata in un attimo dal possibile "trionfo", col siciliano che sembrava essere in palla, all'incubo. Nonostante questo è arrivato al traguardo con soli 13 secondi di ritardo dal gruppo dei migliori, ma a fine tappa l'amaro epilogo con i primi accertamenti e le "voci" di un ritiro imminente.

Poi è arrivata la conferma, dopo ulteriori ecografie fatte all'ospedale di Grenoble: "C’è una frattura della decima vertebra toracica. È una frattura composta, ma è chiaro che Vincenzo non può risalire in bicicletta prima di quindici giorni“, ha poi spiegato a Tuttobiciweb il Dottor Emilio Magni, responsabile sanitario della Bahrein Merida. Dunque Tour de France finito e amarezza completa.

I TEMPI DI RECUPERO DI VINCENZO NIBALI

Quali sono i tempi di recupero? Adesso però l'attesa è per capire quanto tempo ci vorrà per rivedere Nibali pedalare al centro del gruppo, con l'obiettivo Mondiali ben fisso nella mente. La gara in linea è in programma domenica 30 settembre, quindi il tempo c'è tutto. Lo stesso Nibali ha commentato: "Fortunatamente non è molto grave quello che mi è capitato. Lo schiacciamento ha fatto sì che una vertebra si è abbassata leggermente. Mi hanno detto che dovrò portare un busto per qualche giorno. Quando il dolore passerà, potrò tornare a pedalare e ad allenarmi“.

Prima dei Mondiali c'è la Vuelta di Spagna che partirà il prossimo 25 agosto, anche se la presenza di Nibali in terra iberica è al momento a forte rischio. Anche qui il tempo c'è, ma lo "Squalo" non arriverebbe di certo al meglio della condizione e potrebbe essere rischioso rientrare così presto. Più facile una sua presenza nelle gare in programma da inizio settembre, per ritrovare la gamba e prepararsi al meglio per un mese abbondante prima dei Mondiali di Innsbruck.

Tour, 12° tappa - La brutta caduta di Nibali, costata il ritiro



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