Europa League, il Milan travolge il Ludogorets. Batshuayi gela l'Atalanta al 91'

Il Milan vince 3-0 in trasferta contro il Ludogorets, ipotecando la qualificazione. L'Atalanta sogna l'impresa, poi il Borussia rimonta e vince 3-2

I sedicesimi di finale di Europa League per le squadre italiane si aprono in chiaro scuro. Il Milan vince 3-0 a Razgrad contro il Ludogorets, l'Atalanta esce sconfitta a testa alta per 3-2 sul campo del Borussia Dortmund.

IL MILAN TRAVOLGE 3-0 IL LUDOGORETS – Sul fronte formazioni ufficiali, Gattuso mette da parte il turnover e punta sulla formazione titolare. Davanti a Donnarumma, spazio per Abate e Calabria sulle fasce, con Bonucci e Romagnoli in mezzo. A centrocampo sicuri del posto Franck Kessié, con l’ivoriano che sarà squalificato contro la Samp, e Bonaventura, mentre davanti alla difesa Biglia ancora preferito a Montolivo. In attacco, a differenza di quanto si poteva pensare, spazio per Suso, Cutrone e Calhanoglu, con André Silva e Borini in panchina.

Il match parte subito su ritmi molto alti, ma per merito del Ludogorets che nei primi venti minuti schiaccia il Milan, pur senza creare pericoli importanti, salvo una punizione di Lukoki che mette qualche brivido a Donnarumma. Il Milan si fa vedere in attacco al 20’: Suso e Bonaventura duettano, palla che arriva a Cutrone, ma il suo diagonale viene deviato in corner. Dalla mezz’ora in poi il Milan prende il sopravvento sui bulgari. Prima sfiora la rete del vantaggio al 42’: buon pallone recuperato da Kessié, con Calhanoglu che allarga per Bonaventura. Il numero 5 affonda a sinistra e calcia in porta, palla che sfiora la traversa. Ma al 45’ è Cutrone a sbloccare la sfida: scambio corto da corner tra Bonaventura e Calhanoglu, il turco mette in mezzo e Cutrone sfiorando appena fra testa e schiena batte Renan.

Il secondo tempo si apre col Ludogorets vicino al pareggio, con una botta dal limite di Dyakov che colpisce la traversa. Gattuso al 59’ inserisce Ricardo Rodriguez per Abate e il terzino elvetico diventa subito decisivo, realizzando il rigore del 2-0 al 64’, penalty concesso da Madzic per un netto fallo di Moti su Cutrone. Col match in ghiaccio, Gattuso inserisce prima André Silva per Cutrone e poi al 75’ Borini per Calhanoglu. Proprio l’ex Sunderland al 92’ fa 3-0: Kessié, dalla sinistra, crossa al centro!!! Silva non impatta, Borini calcia di prima intenzione e supera Renan.

L'ATALANTA CADE AL 91' CONTRO IL BORUSSIA - Sul fronte formazioni, Gasperini continua a puntare sul modulo 3-4-1-2 con i recuperi fondamentali di Caldara al centro della difesa e del Papu Gomez in avanti. Dunque, davanti a Berisha, spazio per la difesa a tre con Toloi, Caldara, Masiello. A centrocampo saranno Freuler e De Roon i due mediani, con Hateboer e Spinazzola sulle fasce. In avanti Gomez riferimento avanzato con Cristante e Ilicic a sostegno.

Il Borussia parte forte e al 7’ è Reus con un diagonale da ottima posizione a mettere fuori in diagonale. Anche l’Atalanta ha la sua occasione al 12’, con Ilicic che in contropiede serve Cristante, il numero 4 colpisce col destro ma Toprak è bravissimo a deviare in corner, sul quale poi Caldara manca di un soffio l’appuntamento con la rete da pochi passi. I tedeschi si rendono pericolosi al 12’ con un destro di Schurrle deviato da Toloi che manda la palla a scheggiare il palo. Grande chance anche al 24’: gran lavoro di Batshuayi, che difende palla e la scarica su Reus: cross forte e teso del capitano per Pulisic che, da pochi passi, non riesce a colpire. Alla mezz’ora però il Dortmund va in vantaggio: recupero di Batshuayi che scarica il pallone sulla destra per Piszczek, il polacco porta palla ed imbuca in area per Schurrle che in scivolata anticipa Berisha e mette dentro. Nel finale di tempo non accade altro e si va al riposo coi tedeschi avanti di un gol.

Ma il secondo tempo parte subito col pareggio dell’Atalanta che infiamma i 5mila tifosi di fede nerazzurra al 50’: traversone di Gomez da sinistra verso il secondo palo per Ilicic, che mette giù il pallone e da posizione defilata batte Burki sul secondo palo. Il Borussia sbanda e al 56’ l’Atalanta passa in vantaggio: taglio profondo di Cristante che gira a rete col sinistro, Burki respinge ma Ilicic è pronto e col sinistro mette dentro il 2-1. Il match resta bellissimo e al 65’ il Dortmund pareggia: Toloi perde un brutto pallone a metà campo, scambio tra Schurrle e Gotze, il dieci serve poi Batshuayi che dal limite col destro fredda Berisha. Il finale di partita è molto intenso, con il Borussia Dortmund che trova al 91’ il 3-2 definitivo: cross di Piszczek dalla destra e rinvio sfortunato di Toloi, praticamente sui piedi di Gotze; filtrante del tedesco per Batshuayi, che si gira e fa 3-2 eludendo la marcatura di Palomino.



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