Sarri si scaglia contro Europa League e calendario: "E' al limite della follia e la Lega..."

Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa presentando il match contro il Lipsia, ma avendo parole dure per com'è costruita l'Europa League

Il Napoli torna in campo europeo per sfida il Lipsia nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Un impegno non facile per i partenopei che dovranno anche gestire per forza di cose le energie in vista del campionato, vero obiettivo dichiarato per questa stagione. Ma l'Europa League va onorata e in una settimana ci si giocherà il passaggio agli ottavi di finale sfidando due volte i tedeschi di Hasenhuttl (leggi anche dove vedere in tv Napoli-Lipsia). Una possibilità che però non sembra stuzzicare la tifoseria partenopea che, giovedì alle 21:05, non riempirà il San Paolo, tutt'altro. Infatti ad oggi sono soolo 12mila i biglietti venduti per il match e il colpo d'occhio che offrirà lo stadio di Fuorigrotta sarà tutt'altro che esaltante.

Ma tant'è l'impegno c'è e la banda di Sarri dovrà dare il massimo per passare il turno, dopo essere già stata eliminata a dicembre nel girone di qualificazione della Champions League. Intervenuto in conferenza stampa però, il tecnico Maurizio Sarri non ha avuto parole dolci per la manifestazione continenatale, né per la Lega di Serie A e il calendario stilato: "E' una manifestazione al limite della follia, con tutto il fascino dell'Europa. Giochiamo alle 21.05 di giovedì sera, rientriamo in campo dopo 60 ore. La Lega non ci aiuta, il Lipsia ha giocato prima e poi giocherà lunedì, come stress è al limite della follia ma è la seconda competizione europea ed ha sempre fascino. Ci può portare dello stress a lungo periodo ma ora guardiamo solo a domani sera".

E contro il Lipsia, Sarri sarà costretto a fare turnover, per evitare infortuni e troppe energie disperse da parte dei "titolarissimi". Dunque una formazione che sarà in qualche modo diversa rispetto a quanto visto contro la Lazio: "Siamo 18 con i tre portieri, ci sono difficoltà numeriche, ma cercheremo di fare una partita seria, competitiva, senza inficiare il campionato. Hamsik? Ieri stava bene, dal punto di vista fisico non dovrebbe essere stanco ma c'è da valutare il mal di schiena. Callejon prima punta? E' una delle cose che stiamo provando". Infine una battuta su Milik, che non è ancora pronto a rientrare in campo: "E' in netta crescita, ma deve dirmi lui quando è disponibile a giocare uno spezzone e io farò di tutto per farglielo giocare, ma lui ancora non me l'ha detto e io lo rispetto".

In conferenza stampa era presente anche Christian Maggio che sarà in campo dal 1': "Affrontiamo una squadra rivelazione, sta facendo bene in Germania, ha giocatori giovani che vogliono dimostrare il loro valore. Ma anche noi abbiamo grande voglia con giocatori che hanno avuto meno spazio e che vogliono dimostrare che ci stanno nel Napoli".




News correlate

Torna su