L’Arsenal fa il colpo grosso al Mezza: Milan battuto 2-0 e quarti ipotecati

Il Milan vede complicarsi maledettamente le possibilità di accedere ai quarti di finale di Europa League, tra una settimana a Londra servirà l’impresa


Il Milan vede interrompersi la lunga striscia di imbattibilità che durava dal 23 dicembre, perdendo 2-0 in casa contro l’Arsenal nell’andata degli ottavi di finale di Europa League. I Gunners hanno giocato un ottimo primo tempo, andando a segno con Mkhitaryan e Ramsey. Tra una settimana all’Emirates Stadium servirà un mezzo miracolo.

LA PARTITA – Sul fronte formazioni ufficiali, Gennaro Gattuso conferma l’undici che ha vinto due volte consecutivamente a Roma, contro giallorossi in campionato e biancocelesti in Coppa Italia. Davanti a G. Donnarumma ci saranno Calabria, Bonucci, Romagnoli e Ricardo Rodriguez. A centrocampo, con Biglia in regia, spazio per Kessié e Bonaventura mezz’ali. Per il resto, Suso e Calhanoglu andranno a completare il reparto offensivo con Cutrone punta centrale. Wenger deve fare i conti con le assenze di Lacazette, Monreal e Bellerin. Sulla corsia sinistra sarà il turno di Kolasinac, mentre per quanto riguarda il reparto avanzato – complice l’impossibilità di utilizzare Aubameyang per le sfide di Europa League – toccherà a Welbeck guidare l’attacco dei Gunners con Ozil e Mkhitaryan a supporto.

Primo tempo, Arsenal in vantaggio per 2-0

Il primo tempo inizia col Milan subito pericoloso al 3’: Suso, sugli sviluppi di un corner, mette forte e teso col mancino in mezzo, Xhaka devia anticipando Romagnoli ma mettendo fuori causa anche Bonaventura a pochi passi dalla porta. Ma l’Arsenal non sta a guardare e all’8’ minaccia per la prima volta la porta rossonera: azione nata da Ozil che allarga per Wilshere, a sua volta tocco per Mkhitaryan che, controlla, e col destro mette a fil di palo appena fuori. I Gunners in difesa non sono certo una corazzata, ma quando attaccano fanno male e al 15’ passano in vantaggio: palla persa a metà campo dal Milan, Ozil innesca subito Mkhitaryan sulla sinistra. L'armeno rientra sul destro e calcia, piccola deviazione di Bonucci che alza la traiettoria della sfera e rende imparabile la conclusione per Donnarumma. Il Milan fatica a costruire occasioni da gol, pur provando a gestire il pallone. Dall’altra parte Ozil e Wilshere sono sempre in grande vena. Il finale di tempo è ancora tutto di marca londinese. Al 42’ e al 43’ sono Chambers e Welbeck a rendersi pericolosi, poi al 47’ Milan graziato: contropiede fulmineo di Welbeck che allarga sulla sinistra per il solito armeno, rientra sul destro e con porta quasi spalancata mette sulla traversa alta. Al quarto minuto di recupero l’Arsenal trova il raddoppio: ancora Ozil tra le linee verticalizza per Ramsey, il gallese finta Donnarumma e mette dentro.


Secondo tempo, Milan con orgoglio ma poco pericoloso

Il secondo tempo si apre con un altro rischio per il Milan: rinvio sbilenco all'indietro di Kessié, sul pallone si avventa Welbeck che viene anticipato da Donnarumma, sul rimpallo la palla sfiora il palo. Il Milan prova a rientrare in partita, ma al 52’ occasione sciupata: Calabria crossa basso, Bonaventura è ben apposta ma la sua girata a rete non trova lo specchio della porta, mettendo alto. I rossoneri hanno bisogno di rimontare e allora Gattuso tra il 62’ e il 69’ inserisce prima Kalinic per Calhanoglu, poi André Silva per Cutrone. Il Milan ci prova con grande orgoglio, ma mancando di convinzione come al 78’ con Suso: azione avvolgente dei rossoneri, con Rodriguez che crossa dalla sinistra. La palla finisce dall'altra parte per Suso che controlla ma calcia malissimo. All’83’ altra potenziale occasione: grande intuizione di André Silva che imbuca per Kalinic, ma è bravissimo Ospina ad uscire ai limiti dell'area e anticipare in scivolata il croato. Nel finale e nei cinque minuti di recupero accade poco, finisce 2-0 per l’Arsenal. Per il Milan si fa durissima.

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