Salisburgo-Lazio 4-1: incredibile crollo nel finale dei biancocelesti

Lazio andata in vantaggio con Immobile al 55', con la quaificazione in tasca. Poi il pareggio immediato del Salisburgo e altre tre reti subite nel finale per un'incredibile eliminazione

La Lazio crolla alla Red Bull Arena e dice addio all'Europa League. Il Salisburgo vince in rimonta e travolge 4-1 la squadra di Inzaghi. Al gol di Immobile hanno riposto nel giro di un quarto d'ora Dabbur, Haidara, Hwang e Lainer.

LA PARTITA - Sul fronte formazioni ufficiali, Simone Inzaghi si affida al consueto 3-5-1-1, confermando le anticipazioni della vigilia. Davanti a Strakosha spazio per Luiz Felipe, De Vrij e Radu. A centrocampo la linea a cinque è composta da Basta e Lulic sugli esterni, mentre Parolo, Lucas Leiva e Milinkovic Savic formano la diga centrale. In avanti, con Immobile punta avanzata, c'è Luis Alberto in appoggio. Dunque va in panchina Felipe Anderson, proprio come all'andata. Il Salisburgo di Marco Rose scende in campo con un 4-3-1-2 con Dabbur e Hwang in attacco supportati sulla trequarti da Yabo.

PRIMO TEMPO, POCHE EMOZIONI ALLA RED BULL ARENA

Nel primo tempo della Red Bull Arena, le emozioni non sono troppe. Il primo squillo del match è comunque del Salisburgo al 6' con Hwang: ottimo taglio del sudcoreano che entra in area e calcia di prima intenzione. Strakosha non si fa sorprendere e respinge. La Lazio comunque controlla bene le operazioni del gioco, forte del 4-2 dell'andata. Gli austriaci attaccano sì, ma senza scoprirsi più di tanto. La prima occasione per i biancocelesti arriva al 41': Milinkovic-Savic scodella un pallone per l'inserimento in area di Immobile che liscia però la conclusione al volo. La vera chance dei primi 45' arriva nei secondi finali ancora con Immobile: tacco geniale di Luis Alberto per l'attaccante che entra in area dal lato sinistro e colpisce di prima intenzione, grandissima parata di Walke.

SECONDO TEMPO, DABBUR RISPONDE A IMMOBILE

La ripresa è di tutt'altro tenore, con Lazio ancora vicina al vantaggio al 49', ma ancora bravo Walke a salvare su Immobile. Al 55' però il bomber laziale non sbaglia: lancio perfetto di Luis Alberto per lo scatto di Immobile che parte alle spalle di Ramalho, entra all'interno dell'area di rigore e supera Walke con un destro a giro. Ma il Salisburgo reagisce immediatamente e pareggia sull'azione successiva: Yabo serve Dabbur, l'attaccante supera De Vrij e conclude dal limite dell'area battendo Strakosha anche grazie alla decisiva deviazione di Luiz Felipe. Lazio che perde progressivamente forza, con Inzaghi che allora manda in campo prima Lukaku per Basta e poi Felipe Anderson per Milinkovic Savic. Il Salisburgo colpisce un palo con Schlager al 69', ma è la Lazio a divorarsi il 2-1 al 73' con Luis Alberto: ontropiede biancoceleste con Felipe Anderson che avanza per vie centrali e serve lo spagnolo che tutto solo serve direttamente fra le braccia di Walke.

CROLLO CLAMOROSO DELLA LAZIO

La Lazio finisce qui e crolla in maniera verticale. Incredibile davvero visto che dal 72' al 76' il Salisburgo segna addirittura tre volte. La rete del 2-1 al 72': Haidara prova la conclusione dalla lunga distanza, Strakosha non è impeccabile anche se il pallone va ad insaccarsi nell'angolino. Sbandamento totale e al 74' arriva il 3-1: ancio dalle retrovie di Caleta-Car per Hwang che sfrutta un'incomprensione di De Vrij e Radu, il suo destro è deviato dal rumeno che spiazza Strakosha. La reazione non c'è e al 76' è anche 4-1: ugli sviluppi di un calcio d'angolo, Ramalho spazza sul primo palo per Leiner che in totale solitudine realizza il poker.

GLI ALTRI RISULTATI

Nella altre sfide di serata, trovano la qualificazione in semifinale l'Atletico Madrid, l'Arsenal e il Marsiglia. I colchoneros perdono per 1-0 a Lisbona contro lo Sporting, ma si qualificano in virtù del 2-0 dell'andata. I Gunners pareggiano per 2-2 a Mosca contro il CSKA, dopo il 4-1 dell'andata. Infine il Marsiglia batte 5-2 il Lipsia al Velodrome, ribaltando il ko per 1-0 subito in Germania.

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