F1: La Ferrari si prepara alla lotta contro la Mercedes per il 2018

In casa Ferrari si lavora per dare testa alla Mercedes campione in carica

F1: La Ferrari si prepara alla lotta contro la Mercedes per il 2018

Mercedes e Ferrari sono state le due vetture più competitive della stagione passata, in casa Ferrari si sta lavorando per ridurre al minimo questo divario con la casa tedesca.La F1, come più o meno tutte le cose, sta seguendo una fortissima evoluzione che coinvolge gli aspetti tecnici, sportivi, politici. Negli ultimi anni abbiamo visto come all’interno di una griglia vi siano due categorie di team: quelli che lottano per vincere e quelli che si accaparrano le briciole. 

Nei primi annoveriamo Ferrari, Mercedes e Red Bull, nei secondi tutti gli altri. Vi è quindi questa spaccatura, netta, decisa, imprescindibile, che sta caratterizzando ogni appuntamento iridato da ormai diversi anni. Gli outsider sono sempre meno, le gare imprevedibili quasi zero. La vittoria in F1 è un affare per pochi intimi. Gli interventi di Liberty Media, che detiene da ormai un anno i diritti commerciali del brand e del prodotto di F1, vi è al primo posto quello della spettacolarizzazione. E gli americani che dell’argomento ne sanno probabilmente più di tutti sull’intero globo, per arrivare a questo sono disposti a tutto, anche a minare le fondamenta su cui è stato costruito l’intero sport. Nel 2018 assisteremo ad una F1 che darà vita a due tipi di eventi: quelli che si correranno su pista, e che noi tutti preferiamo, e quelli dei tavoli decisionali, con personaggi più o meno interessati al bene della categoria ma che decideranno dove il marchio F1 andrà nel futuro a breve e medio termine. Sarà una lotta dura, a cui parteciperanno ovviamente anche i team di F1 stessi, i veri protagonisti dello show.

Il nuovo progetto in casa Ferrari:

In casa Ferrari si lavora per la realizzazione della nuova monoposto del Mondiale 2018 di Formula Uno, ovvero la 669 rappresenterà fedelmente quest’idea. La SF70H nei fatti si è rivelata una macchina estremamente performante, consentendo a Sebastian Vettel di rivaleggiare con la Mercedes per buona parte del campionato, ottenendo 5 vittorie stagionali. Un traguardo insperato se pensiamo al disastroso 2016 quando alla voce successi c’era un bello “0”. Stando alle indiscrezioni che filtrano dall’ambiente del Cavallino Rampante, il chief designer Simone Resta, affiancato come al solito dal navigato Rory Byrne (progettista delle Ferrari del periodo di Michael Schumacher), sembra che abbia leggermente allungato il passo della 669 rispetto ai 3.594 mm del precedente modello. Una scelta voluta, pensando un po’ alle problematiche della Rossa, su alcuni circuiti con caratteristiche veloci, dove, probabilmente, il “passo corto” non è stato così premiante.



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