PSG, un'altra stagione fallita: dal flop Neymar all'ennesima rivoluzione

L'eliminazione per mano del Real Madrid ha sancito l'ennesimo flop parigino alla luce dei quasi 500 milioni spesi sul mercato

Nuovo anno, ennesimo fallimento. Il Paris Saint-Germain si ritrova ancora una volta a leccarsi le ferite e ad analizzare una stagione che si concluderà senza il successo più atteso, senza quella Champions League verso cui sono andati tutti gli sforzi, economici e non, degli ultimi anni. L’eliminazione subita per mano del Real Madrid obbliga la dirigenza parigina e gli addetti ai lavori ad analizzare le cause di questo ennesimo flop anche in una stagione che, stando almeno a giudicare dagli acquisti messi a segno in estate, doveva rappresentare la svolta a livello internazionale.

Il PSG ieri sera è stato eliminato dalla Champions League dopo aver perso la doppia sfida con il Real Madrid, con cui la differenza è parsa ancora a dir poco abissale. Un’eliminazione che brucia ancor di più se si pensa che dal 2011 a oggi la formazione transalpina ha speso sul mercato un miliardo di euro. E in questo senso spicca l’ultima sessione di mercato, quando Nasser Al Khelaifi ha versato la cifra shock di 222 milioni di euro per portare all’ombra della Torre Eiffel Neymar. Ai soldi per il brasiliano si aggiungono i 180 milioni di euro che il PSG dovrà recapitare al Monaco per l’obbligo di riscatto di Kylian Mbappé. In totale la dirigenza avrà speso quasi 500 milioni per portare a casa la sola Ligue 1, che probabilmente avrebbe vinto anche senza acquistare alcun rinforzo visto il livello medio-basso delle pretendenti.

Emery, addio già scritto

A farne le spese per tutti sarà sicuramente il tecnico Unai Emery, a cui non è riuscito il compito di trasformare il PSG in una formazione vincente anche in ambito europeo. A giugno sarà ancora rivoluzione: il club parigino sta monitorando con attenzione quanto accade sulle altre panchine, mettendo gli occhi in particolare modo su Carlo Ancelotti e su Massimiliano Allegri, senza dimenticare Arsene Wenger. Ma anche per quel che concerne la rosa le cose non vanno meglio. Diversi calciatori (Thiago Motta, Thiago Silva e Dani Alves) sono ormai agli sgoccioli della loro carriera, mentre altri non vedono l’ora di cambiare aria (su tutti Pastore e Cavani).

Flop Neymar

Il PSG vorrebbe ricostruire la squadra attorno a Neymar, che pure si è infortunato nel momento più importante della stagione. Ma anche il brasiliano non è affatto detto che resti a Parigi, visto che il Real Madrid preme prepotentemente per accaparrarselo. Con l’addio dell’ex Barcellona il fallimento della stagione attuale sarebbe realmente completo e la rivoluzione che attende ai parigini sarebbe totale. Resta comunque una stagione fin qui fallimentare, che non verrà risollevata dal ritorno alla vittoria in Ligue 1. Spendere senza criterio è utile fino a un certo punto, serve un progetto vero che possa rilanciare le ambizioni di un club alle prese con l’ennesimo, fragoroso fallimento.

Le parole di Marquinhos dopo il ko contro il Real Madrid



News correlate

Torna su